Milo Infante porta il “caso” Roberta Bruzzone davanti al comitato etico della Rai
Milo Infante ha deciso di portare il caso "Roberta Bruzzone" davanti a comitato etico della rai
Nuove tensioni scuotono gli ambienti Rai e questa volta al centro della vicenda c’è Roberta Bruzzone. La criminologa, diventata negli anni uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana quando si parla di cronaca nera, si trova ora ad affrontare una situazione delicata che potrebbe avere ripercussioni sui suoi futuri progetti televisivi. Il caso sarebbe nato dopo la rottura professionale con Milo Infante e rischierebbe di complicare anche il percorso del nuovo programma che la Bruzzone starebbe preparando per l’autunno insieme alla società di produzione La Casa Rossa.
E’ il Domani a fornire maggiori dettagli rispetto a quello che è accaduto. Tutto sarebbe iniziato dall’addio di Roberta Bruzzone al programma di Milo Infante, Ore 14. Dopo questo abbandono, ci sarebbero state delle frecciate a distanza, con commenti che, a quanto pare, non sarebbero molto piaciuti al conduttore di Ore 14.
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Il caso Roberta Bruzzone in Rai
Negli ultimi anni Roberta Bruzzone ha consolidato la sua presenza in Rai grazie a Nella mente di Narciso, la docuserie dedicata all’analisi delle personalità narcisistiche coinvolte in noti fatti di cronaca. La terza stagione è disponibile da metà aprile su RaiPlay e dal 21 giugno approderà anche in seconda serata su Rai 2. La trasmissione è prodotta da La Casa Rossa, società guidata da Francesca Verdini.
Parallelamente, la criminologa sarebbe già impegnata nello sviluppo di un nuovo format destinato alla direzione Approfondimento guidata da Paolo Corsini. Il progetto dovrebbe concentrarsi sulle truffe agli anziani, con l’obiettivo di fornire informazioni utili per riconoscerle e prevenirle, coinvolgendo potenzialmente anche la Polizia di Stato. Un’iniziativa che sembrava ormai avviata ma che ora potrebbe essere rallentata dalle recenti polemiche.
La frattura con Milo Infante e la segnalazione al Comitato etico Rai
L’origine delle tensioni risalirebbe allo scontro avvenuto durante una puntata di Ore 14 del novembre scorso. In quell’occasione Roberta Bruzzone lasciò la trasmissione in polemica, invitando gli altri ospiti a “leggere le carte” relative al caso discusso. La replica di Milo Infante non si fece attendere e il confronto in diretta evidenziò una frattura ormai evidente tra i due.
Successivamente la criminologa spiegò pubblicamente di aver interrotto la collaborazione con il programma dopo il venir meno del rapporto di amicizia con il conduttore. Secondo indiscrezioni circolate negli ambienti Rai, alcuni commenti pubblicati dalla Bruzzone sui social dopo l’episodio avrebbero spinto Infante, che oltre a condurre Ore 14 ricopre il ruolo di vicedirettore degli Approfondimenti, a segnalare il caso al Comitato etico dell’azienda e ai dirigenti competenti. Nelle ultime settimane, come svela appunto il Domani, si sarebbe inoltre svolto un incontro interno per valutare gli sviluppi della situazione e le possibili conseguenze sui progetti futuri della criminologa.
In Rai si valutano scenari alternativi: Roberta Bruzzone rischia il posto?
La vicenda viene osservata con particolare attenzione perché coinvolge figure considerate vicine alla stessa area politica. Proprio per questo, secondo alcune ricostruzioni, l’azienda starebbe cercando di gestire la questione con prudenza per evitare ulteriori tensioni interne. Nel frattempo, tra i corridoi di Viale Mazzini, si sarebbe iniziato a ragionare anche su eventuali soluzioni alternative qualora il rapporto tra le parti non dovesse ricomporsi.
Al momento non risultano decisioni ufficiali, ma il fatto che siano già circolati nomi di possibili sostitute di Roberta Bruzzone alimenta le indiscrezioni su un futuro tutt’altro che definito. La criminologa resta comunque una delle professioniste più note del settore e il destino del nuovo programma potrebbe dipendere proprio dall’esito di questa delicata partita interna alla Rai.