Serie A, Juventus in caduta libera

22esima giornata in Serie A, ancora una sconfitta per la Juventus, battutta in casa per 2-1 da un Udinese che si conferma in grande forma. Inizio di gara positivo per i bianconeri che tengono bene il campo, lasciando poco spazio alla squadra più in forma del momento, ma la mancanza di un attaccante di peso in questo momento si sente, nella squadra di Del Neri, che pur creando molto sulle fasce non ha giocatori in grado di finalizzare. L’Udinese di Guidolin, ben messa in campo, resta guardinga giocando un timido primo tempo complice la pioggia ed il campo di Torino, non ideali alle qualità di gioco dei palleggiatori friuliani. Nella ripresa la Juventus vuole provare a vincere e si allunga un po concedendo più spazi agli avversari, ma passa per prima in vantaggio con Marchisio, autore di una rete strepitosa in rovesciata quasi dal limite dell’area. Come dirà anche Del Neri a fine partita, “questa Juventus trova il gol solo in modo spettacolare“; l’emergenza si sente in attacco con il solo Del Piero e con Martinez che fatica al rientro dopo un lungo infortunio. L’Udinese prende sempre più campo e con Zapata  e Sanchez ribalta il risultato, portando a casa una vittoria che le permette di superare proprio la Juventus in classifica ed entrare nella zona Europa.
Juventus sempre più in crisi, in caduta libera in questo inizio d’anno, fuori dall’ Europa League, eliminata dalla Roma in Coppa Italia, falciata dagli infortuni con una società che sembra in difficoltà per le scelte fatte in sede di mercato estivo e che non interviene nel mercato invernale, ormai in chiusura (mancano meno di 24 ore). Forse bisognava concentrarsi su pochi campioni usando i fondi per acquistare calciatori che garantissero la qualità, ma la Juventus schiava di un modulo ormai superato, il 4-4-2 a certi livelli non garantisce più risultati ed è stato abbandonato quasi da tutte le grandi squadre d’Europa, ha rinforzato molto sulle fasce spendendo cifre importanti ed ingiustificate per calciatori come Martinez, che in estate aveva la stessa valutazione di Pazzini. Quando sei la Juventus è difficile pensare ai bilanci, le grandi squadre italiane si sono rinforzate pur avendo necessità minori rispetto ai bianconeri, e ai tifosi sempre di più con l’amaro in bocca, non restano che i cori “Vinceremo… vinceremo… vinceremo il tricolor“, ovviamente ironici.

Stefania Longo

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