Calcioscommesse, un anno e tre mesi per Antonio Conte

E’ questa la nuova richiesta di Palazzi: una richiesta di un anno e tre mesi per l’allenatore della Juventus Antonio Conte. Dopo il rifiuto per il patteggiamento si va avanti nell’inchiesta dedicata al calcioscommesse e, in base a quelle che sono le prime indiscrezioni, per il mister della Juve non sarà di certo semplice uscire pulito e indenne da questa vicenda. Si andrà al giudizio per Antonio Conte e Angelo Alessio per i quali il procuratore Palazzi ha chiesto 1 anno  tre mesi. “Se basta la mera probabilità del fatto per condannare una persona, non facciamo giustizia” sono queste le parole del legale di Conte durante l’udienza che si è tenuta proprio questo pomeriggio. L’avvocato del mister juventino ha cercato di dimostrare l’innocenza del suo assistito e mettere in evidenza quelli che secondo il suo parere sono gli errori dell’accusa.

Le accusa da smontare sono quelle di Carrobbio che non ha dubbi sul fatto che Antonio Conte fosse a conoscenza degli illeciti sportivi del Siena, squadra da lui allenata. Il legale dell’allenatore juventino vuole dimostrare che il suo assistito ha sempre allenato e mandato in squadra la migliore formazione, una squadra per vincere senza pensare quindi a risultati studiati e decisi a tavolino.

Secondo la difesa inoltre non ci sarebbero prove sufficienti a dimostrare la colpevolezza di Conte: c’è solo la testimonianza di una persona, non ci sono telefonate e prove che possano dimostrare che le dichiarazioni di Carrobbio siano vere.

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