Londra 2012, il fioretto è d’oro

Le medaglie che ti aspetti a volte arrivano: il fioretto italiano non delude e a Londra 2012 è ancora oro per le campionesse italiane. Dopo le delusioni e le vittorie inaspettate arriva il trionfo di chi da anni è sempre nei primi posti e non sbaglia un colpo. Alla Vezzali portare la bandiera ha solo fatto bene ed eccola raggiante più che mai insieme alle sue compagne con il tricolore e tanta soddisfazione, quella di chi sa che non ci sono rivali nella disciplina. Errigo, Vezzali, Di Francisco e Salvatori: il fioretto è ancora d’oro anche alle Olimpiadi di Londra 2012. Dopo 4 anni, dopo Pechino ecco di nuovo quella Russia che aveva buttato fuori le nostre italiani: c’è tempo per la vendetta e la vendetta arriva. La medaglia forse poteva sembrare scontata ma a noi piace anche vincere così!

Dal 1984 il fioretto porta a casa un risultato positivo dietro l’altro senza mai abbandonare quel podio che tanto ci piace. passa il tempo e cambiano i volti delle atlete in gara anche se c’è una costante: si chiama Valentina Vezzali e il suo nome resterà per sempre nella storia, non solo di questa disciplina ma anche delle Olimpiadi e della nostra Italia. E allora viene da chiedersi come mai sin dall’inizio nessuna abbia pensato a lei come portabandiera, lei che c’è  sempre e che in ogni occasione in cui è chiamata fa il suo dovere.

E pensare che le 4 fiorettiste sono anche rivali: nelle gare individuali non si risparmiano colpi e attacchi perchè ognuna di loro vuole vincere, vuole l’oro. Quando c’è però da mettersi insieme non ci sono dubbi: sono loro le più forti e la differenza con le altre atlete è così tanta che i punti di distacco la dicono lunga su una storia che parla di extraterrestri, si loro lo sono; le regine dalla tuta bianca e dalla maschera di ferro fanno sorridere l’Italia. La medaglia arriva ed è di quelle d’oro, la più bella.

 

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