Caso Ruby, Frattini: “Privacy violata, possibile ricorso alla corte di Strasburgo”

frattini

Berlusconi è una vittima dei giudici. Così la pensano governo e maggioranza. Il centrodestra fa quadrato attorno a Silvio Berlusconi e passa al contrattacco. Il ministro degli Esteri Frattini non esclude il ricorso alla corte europea dei diritti dell’uomo. Secondo l’esponente del governo, il premier è stato danneggiato dai giudici e dunque l’esposto non sarebbe affatto una misura straordinaria, ma solo una forma di tutela rispetto a quanto sta avvenendo nella Procura di Milano che indaga sul caso Ruby.

“Quando un cittadino si sente danneggiato – ha spiegato Frattini ai cronisti – ha diritto a rivolgersi al giudice competente per ottenere tutela”. Per il titolare della Farnesina, nel caso Ruby, che vede coinvolto Silvio Berlusconi, “c’è una violazione della privacy che può essere portata non solo davanti a un tribunale italiano, ma credo anche dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo”.

Per Franceschi, del Pd, l’intenzione di Berlusconi di rivolgersi alla Corte è ridicola: “Fa ridere i polli una denuncia o una causa contro lo Stato per attentati contro i ruoli del presidnte del Consiglio, fosse così, qualsiasi iniziativa, della magistratura e poi della stampa, non si potrebbe fare perché sarebbe un atto contro lo Stato. E’ una stupidaggine – ha detto ancora l’esponente dell’opposizione – che non sta né in cielo né in terra”.

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