Il programma del Governo Draghi: tra ipotesi e proposte concrete

mario draghi dopo il colloquio con mattarella

Da cosa sarà caratterizzato il programma del Governo Draghi? Spuntano fuori le prime ipotesi al riguardo e anche delle proposte concrete, che riguardano i principali settori e i problemi che sta attualmente affrontando il nostro Paese. Sono dieci, scendendo nel dettaglio, i punti su cui dovrebbe concentrarsi il programma. Al momento ipotesi e possibilità, visto che sono ancora in corso le ultime consultazioni e che Draghi non ha ancora sciolto la sua riserva, accettando l’incarico a lui conferito dal Presidente Mattarella.

GOVERNO DRAGHI, IL PROGRAMMA: QUALI SONO LE IPOTESI E LE PROPOSTE

Quali saranno le priorità del nuovo Governo Draghi? Questa è una delle tante domande che si stanno ponendo oggi i cittadini italiani con l’uscita di scena di Giuseppe Conte. Nel fine settimana, all’interno della sua residenza di Città della Pieve, l’economista avrebbe delineato i probabili punti di quello che sarà il programma del suo esecutivo. Punti dei quali sta parlando con tutti i politici che ha incontrato per il secondo giro di consultazioni proprio nelle ultime ore. Ed è anche per questo motivo che sono trapelate alcune indiscrezioni. Pare che sarà incentrato su un obbiettivo: la coesione sociale. Ma vediamo ora nel dettaglio quali sono i dieci punti che caratterizzeranno il programma del Governo Mario Draghi.

Sin dall’inizio i cittadini hanno iniziato a porsi delle domande e così sono spuntate fuori delle ipotesi. In particolare, ci sono molti dubbi sul futuro di Quota 100 e del Reddito di Cittadinanza. A prescindere dalle esigenze politiche dei partiti che lo sosterranno in Parlamento, sembra che Draghi abbia, appunto, delineato questi punti chiave.

  • Il Recovery Plan potrebbe subire dei cambiamenti, in quanto il nuovo programma potrebbe aumentare la spesa pubblica per agevolare la sanità. Lo stesso economista, lo scorso mese di settembre, aveva fatto presente che è necessario spendere di più per la salute e dare importanza alle strutture di assistenza, creando “un sistema più robusto”.
  • Per quanto riguarda il lavoro dovrebbe arrivare uno stop per i sussidi a pioggia, attraverso gli incentivi che dovranno avere come obbiettivo quello di creare nuovi lavori. Verrà dato sostegno alle banche e agli investimenti pubblici.
  • Dovrebbe essere mantenuto il sostegno pubblico alle aziende e dovrebbe arrivare un giro di vite per le imprese destinate a fallire o tenute in vita da aiuti esterni.
  • Sono tre le riforme che Draghi avrebbe in mente, che riguardano la pubblica amministrazione, le tasse e la giustizia.
  • Nel settore scuola dovrebbe avvenire una revisione del calendario scolastico, con lo scopo di recuperare i giorni di didattica a distanza. Nel mese di settembre bisognerà trattare la questione delle cattedre vacanti.
  • Ovviamente non manca il punto legato alla pandemia del Coronavirus. In questo caso, l’obbiettivo sarebbe quello di accelerare sul piano dei vaccini, per tornare alla normalità.
  • Si darà importanza anche al tema riguardante l’ambiente, coniugando la sostenibilità ambientale a un piano di investimenti. Oltre ciò, ci dovrebbero essere lo sblocco dei cantieri fermi e la realizzazione di infrastrutture e grandi opere.
  • Per quanto riguarda la politica estera, si cercherà di far tornare l’Italia a essere uno dei protagonisti della scena mondiale.
  • Draghi avrebbe in mente di agevolare una grande campagna di investimenti pubblici, tenendo sempre al centro dell’attenzione la sostenibilità ambientale.
  • L’Unione Europea da tempo chiede al nostro Paese di fare delle modifiche nel sistema fiscale. Pertanto, una delle tre riforme annunciate da Draghi riguarda il fisco. Per quanto riguarda il lavoro e le persone fisiche dovrebbe arrivare una riduzione delle tasse. Non sarebbe prevista una Flat Tax.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.