Dramma familiare a Vespolate: padre uccide figlio disabile e tenta il suicidio

Notizie Flash-Tragedia familiare nella notte a Vespolate, nella Bassa novarese. UNa storia difficile da raccontare come tutte quelle che si legano a un dramma familiare. In un condominio di corso Garibaldi, la strada principale del paese, un cinquantenne ha assassinato il figlio disabile, soffocandolo, e poi ha tentato il suicidio con il gas.Sono queste le prime notizie che arrivano dopo la tragedia. Pare che l’uomo avesse paura, paura che suo figlio potesse restare da solo senza di lui e che per questo abbia deciso di mettere fine alla loro esistenza, scegliendo anche di togliersi la vita con il suicidio. Ma le cose sono poi andate in modo diverso. 

LA PRIMA RICOSTRUZIONE DOPO L’ACCADUTO-Per il ragazzo non c’è stato nulla da fare, l’uomo è ricoverato all’ospedale Maggiore in gravi condizioni. Lotta tra la vita e la morte, difficile capire al momento cosa potrebbe succedere. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno sequestrato la zona e iniziato i rilievi per capire la dinamica di quanto accaduto. Il ragazzo, di circa vent’anni, durante la settimana era affidato a una struttura della provincia e tornava a casa dal padre solo per alcuni giorni. La madre è morta circa un anno e mezzo fa, a causa di un tumore, e l’uomo viveva solo nell’appartamento di corso Garibaldi.  Non è stata resa nota l’identità del ragazzo ucciso da suo padre, non sappiamo neppure il nome dell’uomo che ha tentato poi di togliersi la vita e che adesso si trova in ospedale.

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