Ritrovato morto a Civitanova il ragazzo che aveva picchiato sua madre ed era scappato
Le ultime notizie da Civitanova Marche: il ragazzo che era scappato dopo aver picchiato sua madre è stato ritrovato morto
È stato ritrovato in acqua intorno alle 12 di oggi il corpo senza vita di Riccardo, il giovane di 20 anni che nella giornata di ieri si era gettato dal porto di Civitanova Marche dopo un violento litigio avvenuto in famiglia. La drammatica vicenda, che ha sconvolto l’intera comunità, si era consumata tra Pollenza e la costa maceratese, lasciando dietro di sé una scia di dolore e interrogativi.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, venerdì sera – proprio nel giorno del suo ventesimo compleanno – il ragazzo avrebbe aggredito la madre, Albana Kastriot, estetista di 53 anni di origini albanesi, colpendola ripetutamente al volto con pugni di estrema violenza. La donna è stata trovata sanguinante ed esanime sul pavimento del bagno dal marito, rientrato in casa dopo aver udito le urla, mentre i vicini avevano già allertato i soccorsi.
Subito dopo l’aggressione, Riccardo si è allontanato dall’abitazione a bordo della sua Mercedes, lasciando il cellulare in casa. L’auto è stata ritrovata nel pomeriggio di ieri nei pressi dell’ingresso del porto di Civitanova Marche, elemento che ha indirizzato le ricerche verso il mare.
Le ultime notizie da Civitanova Marche
Determinanti per chiarire gli ultimi istanti di vita del giovane sono state le immagini della videosorveglianza: una prima ripresa lo mostra mentre entra nell’area portuale, una seconda mentre si getta in mare all’altezza del molo sud. In un terzo filmato si vede riemergere per poi tuffarsi nuovamente più avanti, senza più riaffiorare. Sulla base di questi elementi, l’ipotesi prevalente degli investigatori è quella di un gesto volontario.
Carabinieri, vigili del fuoco, personale della capitaneria di porto e sommozzatori si sono messi immediatamente sulle tracce del ventenne, battendo il territorio e lo specchio d’acqua antistante il porto. Le operazioni erano state sospese nella serata di ieri a causa del buio, per poi riprendere questa mattina anche con l’ausilio dei droni. Il corpo è stato individuato a Civitanova intorno a mezzogiorno, ponendo fine a ore di apprensione.
La madre ricoverata in gravi condizioni
La donna è attualmente ricoverata all’ospedale di Macerata in gravi condizioni: è mantenuta in coma farmacologico a causa della frattura alla mascella e delle lesioni riportate, ma – secondo fonti sanitarie – non sarebbe in pericolo di vita.
La famiglia, di origini albanesi e residente in Italia da oltre vent’anni, è molto conosciuta a Pollenza. Oltre alla madre, titolare di un centro estetico, e al padre, imprenditore edile, la coppia ha un altro figlio. Restano al momento sconosciuti i motivi che hanno scatenato la lite degenerata in tragedia.
Un episodio drammatico che lascia una comunità sotto shock e apre l’ennesima dolorosa riflessione sul disagio giovanile e sulle dinamiche familiari che, talvolta, possono sfociare in conseguenze irreparabili. Queste al momento le ultime notizie dopo il ritrovamento a Civitanova.