Dramma a Torino, ex vigile chiama i soccorsi: “Ho ucciso mia moglie e mio figlio” poi si spara


Ci sono anche le notizie di cronaca, quelle che fanno male, in questi giorni di emergenza. E oggi purtroppo dobbiamo raccontarvi di un dramma familiare che arriva a Torino. Poche ancora le notizie. Un ex vigile urbano questa mattina, ha chiamato le forze dell’ordine per denunciare quello che aveva appena fatto. “Ho ucciso mia moglie e mio figlio” avrebbe detto al telefono. Dopo aver confessato il suo gesto, si è poi tolto la vita.

TORINO EX VIGILE UCCIDE MOGLIE E FIGLIO POI SI TOGLIE LA VITA

I fatti sono accaduto in provincia di Torino, precisamente a Beinasco, in via Roma, dove questa mattina, venerdì 13 marzo, sono stati trovati i cadaveri di tre persone. Sono quelli di una coppia, marito e moglie e del loro figlio. I vicini stentano a credere che sia davvero successo, non si capacitano dell’accaduto perchè a quanto pare, almeno apparentemente, la coppia sembrava solida e non c’erano mai state delle avvisaglie che avrebbero potuto far pensare a un epilogo simile.

Franco Necco, ex vigile di 66 anni avrebbe puntato la pistola prima contro sua moglie, uccidendola, e poi conto suo figlio. Poi avrebbe chiamato le forze dell’ordine per denunciare il suo gesto. Prima dell’arrivo degli agenti sul posto, si sarebbe tolto la vita.

Bruna era andata in pensione dieci giorni fa e si preparava a vivere una nuova vita. Purtroppo la mano del suo assassino ha cambiato le cose, spezzando ogni sogno e ogni speranza.

Nessuno dei vicini oggi si spiega cosa possa esser successo in quella casa. La Stampa riferisce che un vicino di casa ieri aveva incrociato l’uomo nei pressi della sua abitazione scambiando pochissime parole su quello che sta succedendo in Italia a causa del Coronavirus. “Vedrai che andrà bene” avrebbe detto l’uomo a un vicino. Poi il duplice omicidio e il suicidio.

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