Marco Eletti accusato di aver ucciso a martellate il padre: dai libri al noto quiz in tv

Presunto assassino, almeno per il momento. La storia di Marco Eletti è la storia di un giovane ragazzo che sembrava avere una vita normale, il lavoro che desiderava, tante passioni e soddisfazioni. Ma a quanto pare non tutto stava andando nel modo giusto. Perchè se arrivi a uccidere tuo padre a martellate, vuol dire che qualcosa non va. Innocente fino al terzo grado di giudizio o innocente fino a una confessione, questo è chiaro, ma tutto gli indizi raccolti da chi indaga hanno fatto pensare che dietro alla morte del padre ci sia proprio Marco Eletti. Non solo, il giovane scrittore, che di recente aveva anche partecipato a L’eredità su Rai 1, avrebbe ridotto in fin di vita sua madre, simulando un tentato suicidio. Voleva far credere che era stata lei a uccidere il marito.

Nel suo blog personale Marco scriveva che tra le delusioni più forti c’era stata quella partecipazione al quiz: non si dava pace del fatto che uno come lui, fosse stato eliminato alla prima puntata.

Paolo Eletti ucciso a martellate: sarebbe stato suo figlio Marco

Paolo e la mamma Sabrina abitavano a San Martino in Rio dove spesso il figlio Marco si recava a visitarli. Il giovane viveva con la sua compagna ed era autonomo rispetto alla sua famiglia. Per questo nessuno avrebbe mai pensato che a uccidere Paolo potesse esse stato suo figlio. E’ stato Marco a dare l’allarme chiedendo aiuto per quello che era successo anche se in realtà aveva allertato le forze dell’ordine per un incendio, non per quello che era successo ai suoi genitori. Ma gli agenti arrivati sul posto per capire cosa fosse successo sono gli stessi che lo hanno arrestato con l’accusa di omicidio e di tentato omicidio. L’incendio forse, serviva per coprire delle tracce di quanto era stato fatto.

Come detto in precedenza, secondo la ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, Marco avrebbe provato ad ammazzare la mamma. La donna è stata trovata in stato di incoscienza con i polsi tagliati poco lontano dal cadavere del marito. La madre del fermato è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Reggio Emilia. È in coma farmacologico, indotto perché quando è arrivata aveva perso molto sangue e perché era stata narcotizzata. E’ anche per questo motivo che si è subito capito che la donna era una vittima in questa vicenda, non una efferata assassina.

Lo scrittore al momento, stando a quelle che sono le notizie arrivate alla stampa, avrebbe negato ogni accusa, ma pare che prima del delitto avesse avuto un’accesa discussione con i genitori per motivi economici. Sarebbe questo il movente dell’omicidio.

 

Marco Eletti ha pubblicato diversi romanzi, alcuni dei quali apprezzati anche da importanti premi letterari. Il primo, “Sotto stato d’assedio” è stato pubblicato nel 2014, seguito dal racconto “L’Oasi”. Nel 2015 il romanzo “La regola del numero sette” gli è valso il podio del premio Urania. Nel 2017 ha pubblicato “Punto d’impatto”. Secondo alcune indiscrezioni di stampa, nei prossimi mesi avrebbe dovuto pubblicare anche un libro con uno dei principali editori del nostro paese.

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