Omicidio-suicidio a Spresiano: Bruna uccisa da suo suocero davanti alla figlia

Un pomeriggio di festa si trasforma in una tragedia per le famiglie coinvolte in questa vicenda. Due colpi di arma da fuoco hanno riecheggiato nel silenzio di questo pomeriggio a Spresiano, nel giorno della festa della Repubblica. Un uomo ha impugnato il suo fucile e ha sparato contro sua nuora. La donna stava stendendo i panni, probabilmente non ha fatto neppure in tempo a rendersi conto di quello che stava accadendo. Poi il suocero ha preso l’arma, si è allontanato e si è tolto la vita sparandosi. Lino Baseotto aveva 80 anni, e la nuora Bruna Mariotto ne aveva invece 50. La notizia è arrivata nella tarda serata di ieri.

E’ stato un uomo che passando presso l’abitazione ha sentito prima gli spari e poi alcune urla. In casa infatti erano presenti, stando a quanto trapela, anche i figli della donna che potrebbero anche aver visto tutto.

Spresiano: uccide sua nuora con un fucile e poi si toglie la vita

Saranno le indagini delle forze dell’ordine a dare tutte le risposte del caso ma trapelano già le prime indiscrezioni. Pare che Lino e Bruna non andassero d’accordo e anche ieri tra loro c’era stata quella che viene definita da chi li conosceva, l’ennesima litigata. Erano circa le 18,30 del pomeriggio. Dopo la lite, la donna ha iniziato a stendere i panni, probabilmente credendo che fosse finito tutto lì, senza immaginare quello che sarebbe successo dopo. Il Baseotto ha impugnato il suo fucile e ha fatto fuoco, uccidendola.

Su Treviso Today si parla di una sorta di “esecuzione” che l’uomo ha messo in scena. Presente al momento dell’omicidio anche la figlia di 13 anni di Bruna, che avrebbe quindi visto tutto. Il vicino di casa è stato attirato proprio dalle urla di disperazione della ragazzina che chiedeva aiuto per la sua mamma ma purtroppo quando sono arrivati i soccorsi, era ormai troppo tardi.

Mentre il vicino di casa cercava di assistere la donna e si metteva in contatto con le forze dell’ordine e con il 118, lui e la tredicenne hanno sentito un altro colpo. Il nonno questa volta si era puntato l’arma contro e si era sparato togliendosi la vita.

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