Dentro un borsone Ikea ritrovato un cadavere. Confessa il figlio: “Ho ucciso io mia madre”

Ha dell’incredibile la storia che arriva da Pianura, periferia nord del comune di Napoli, e che le forze dell’ordine nelle prossime ore dovranno verificare. Tutto è iniziato dal ritrovamento di un borsone dell’Ikea. Dentro c’erano dei resti umani, non c’è voluto molto a capire che si trattasse di un cadavere. E poche ore dopo questo macabro ritrovamento, anche la confessione del figlio della donna che sarebbe la vittima, ha detto di aver ucciso sua madre. I fatti questa notte, dopo che il borsone con dentro i resti umani, era stato ritrovato in Via Marano, a Pianura. Era stato il figlio della donna, che era scomparsa da giorni, a fornire alle forze dell’ordine le indicazioni sul posto in cui cercare. . Il delitto sarebbe avvenuto nella casa in cui madre e figlio vivevano, in contrada Pisani.

Le ricerche dei resti della povera donna sono complicate, anche perché sono trascorsi diversi giorni dal fatto di sangue. Gli investigatori tuttavia ritengono di potere isolare altri frammenti, che saranno sottoposti all’esame del Dna per fugare ogni dubbio sull’identità.

Cadavere dentro la borsa dell’Ikea: confessa il figlio della donna

La scomparsa della donna era stata segnalata già qualche giorno fa ai carabinieri da una conoscente dell’anziana, preside di un istituto scolastico. I militari hanno interrogato nella caserma di Bagnoli il figlio della signora. Si tratta di un uomo con problemi psichici e sembrerebbe anche di tossicodipendenza. Le indagini andranno avanti ma è chiaro che l’uomo, indicando anche il posto in cui si trovava il cadavere, ha dimostrato di avere a che fare con questa storia.

La confessione Dopo molte insistenti domande, ha ammesso di avere ucciso la madre, che aveva 84 anni, di averla fatta a pezzi e di averli poi gettati in strada nella zona di via Marano Pianura, dove per ore sono stati cercati anche con l’aiuto di cani.

Come detto in precedenza, l’uomo avrebbe ucciso sua madre nella casa in cui abitavano. Dalle prime verifiche compiute dai militari del reparto scientifico sarebbero arrivate conferme: nell’appartamento ci sarebbero tracce di sangue. La notizia del ritrovamento dei resti, rilanciata in serata dalle agenzie, ha suscitato orrore e raccapriccio nel quartiere, dove l’anziana scomparsa era conosciuta e benvoluta. Diverse persone si sono radunate ad osservare il lavoro dei carabinieri.

Le indagini sul racconto chocIl racconto del figlio della donna viene vagliato con estrema attenzione, proprio perché l’uomo spesso non è lucido. Tuttavia gli elementi finora raccolti ne avvalorerebbero la veridicità.

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