I Sempio e le intercettazioni su Garlasco: “Garofano ha paura che esca fuori un’altra verità”

Nuove intercettazioni sulla famiglia Sempio, questa volta si parla di Garofano e dei suoi rapporti con Tizzoni e Capra

sempio garlasco garofano

Emergono nuovi dettagli dalle intercettazioni legate all’inchiesta sul delitto di Garlasco. Il 30 settembre di un anno fa Andrea Sempio e sua madre Daniela Ferrari parlavano in casa dei rapporti ormai molto complicati con Luciano Garofano, ex generale dei Ris e consulente genetico della difesa. Proprio in quei giorni i rapporti tra Garofano, la famiglia Sempio e gli avvocati Angela Taccia e Massimo Lovati sarebbero arrivati a un punto di rottura, fino alla decisione del consulente di lasciare l’incarico. Oggi, le loro conversazioni private, sono arrivate alla stampa, riportate tra gli altri, anche dal Corriere della sera.

Nella conversazione intercettata, Daniela Ferrari , mamma di Sempio, esprimeva apertamente i suoi dubbi: «Garofano e Tizzoni hanno paura che esca fuori un’altra verità rispetto alla colpevolezza di Stasi e non si spiega come mai hanno paura se sono certi di aver fatto le cose bene all’epoca». Andrea Sempio replicava alla madre: «Garofano lavora con Capra e Tizzoni e vuole seguire la strategia di Tizzoni».

Andrea Sempio e l’impronta 33: cosa diceva di Garofano

Al centro delle tensioni ci sarebbe stata soprattutto l’impronta 33, uno degli elementi tornati sotto i riflettori nella nuova inchiesta. Il punto di contrasto riguardava la possibilità di chiedere un incidente probatorio sull’impronta che, secondo la Procura di Pavia, sarebbe riconducibile a Sempio.

Proprio su questo argomento Andrea parlava con la madre della posizione assunta dal consulente: «Garofano diceva che la 33 bisognava farla in incidente probatorio per levarla subito — spiega Sempio alla madre —. Garofano ha paura… in una intervista che dice “se lo fanno viene come dice la procura e non possiamo far più niente”. Garofano fa tutto quello che dice Tizzoni… dato che quelli gli han già rotto i cogl… all’Angela». Una linea che, stando alle conversazioni riportate, non sarebbe stata condivisa dagli avvocati di Sempio e che avrebbe contribuito ad acuire le tensioni con l’ex generale dei Ris.

La rottura con Garofano nelle parole di Sempio e della madre

Il giorno successivo, 1 ottobre, Andrea Sempio tornava sulla questione parlando con i genitori e collegava esplicitamente l’addio di Garofano alla divergenza sull’impronta: «Garofano è andato via perché non era d’accordo sul discorso della 33, è tutta lì la storia». Sempio aggiungeva poi un’altra considerazione sui rapporti tra il consulente e la parte civile: «Era pappa e ciccia con Capra della parte civile e, secondo me Garofano tra virgolette ci aveva un po’ venduti nel senso “si sì gli dico io cosa fare a loro” e via…».

Anche Daniela Ferrari manifestava perplessità sulla situazione. Secondo quanto ricostruito in una nota dei carabinieri del Nucleo investigativo, per la madre di Sempio «non è normale che se tu sei stato assunto da me, per difendere me, mi obblighi a dire o metti dentro delle cose che vogliono Tizzoni e Capra».

Le intercettazioni dei Sempio sui «soldi» e il documento che sarebbe stato «segreto»

Le conversazioni intercettate affrontano anche altri aspetti particolarmente delicati dell’inchiesta, tra cui la questione dei «soldi» e la possibile corruzione relativa all’indagine del 2017, vicenda per la quale risulta indagato Giuseppe Sempio, padre di Andrea. Nelle intercettazioni si parla inoltre dell’esposto presentato nel 2016 dai legali di Alberto Stasi, documento che sarebbe successivamente arrivato agli allora difensori di Sempio e quindi a Garofano.

Secondo la Procura, quell’esposto sarebbe stato però «segreto». Andrea Sempio commentava così la vicenda: «Se poi l’avvocato gli ha dato un documento che lui non poteva avere… e lui ci ha fatto un lavoro diciamo alla luce del sole, la colpa va all’avvocato». Ancora più significativa appare la frase pronunciata dal padre Giuseppe Sempio, intercettato mentre parla dell’origine di quegli atti: «Io lo so e me lo tengo per me».

Nelle ultime ore, dopo la relazione della procura relativa alla chiusura indagini nel procedimento che vede Andrea Sempio indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, gli avvocati dell’uomo hanno parlato poco. Più presenti invece in tv i legali di Stasi e proprio Garofano, che magari deciderà di commentare nelle prossime ore anche queste nuove intercettazioni arrivate agli organi di stampa.

Aggiungi UltimeNotizieFlash alle tue fonti preferite su Google

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.