Insalata di riso vegana: la ricetta completa (e consigli sulle varianti)

Ti è mai capitato di avere un contrattempo capace di complicare il progetto di quella che cena a casa tua per la quale avevi già invitato un po’ di amici? Una situazione simile è molto più frequente di quello che si possa immaginare. Un imprevisto, un ritardo sul lavoro e il tempo a tua disposizione per preparare la cena per gli ospiti improvvisamente diventa pochissimo. Cosa fare in questi casi? La prima regola è non farsi prendere dal panico.

Anche se il tempo per stare in cucina è diventato improvvisamente pochissimo, puoi comunque puntare a portare in tavola qualcosa di speciale per le persone care che hai invitato. Abbiamo detto quello che non devi fare e adesso possiamo invece svelare cosa puoi fare ossia proporre piatti che siano semplici da preparare e al tempo stesso estremamente versatili.

L’ insalata di riso può essere una buona idea per stupire i tuoi ospiti. Classico della tradizione culinaria italiana, l’insalata di riso è facile da cucinare e richiede un tempo di preparazione molto breve, appena 30 minuti. Queste due caratteristiche confermano che questo piatto è l’ideale per chi ha poco tempo a disposizione per cucinare e comunque l’urgenza di fare presto.

Nella ricetta dell’insalata di riso, la parola d’ordine è personalizzazione. In effetti non esiste piatto che possa essere oggetto di tante varianti quanto il riso freddo.

Esempio: lo sapevi che esiste anche una versione vegana dell’insalata di riso?

Se hai ospiti che hanno abbracciato questa scelta di vita e hai poco tempo per cucinare, questa soluzione, di sicuro, li lascerà a bocca aperta. Ora bando alle chiacchiere però! Vediamo nel dettaglio come si prepara questa versione particolare dell’insalata di riso.

Ingredienti

  • 120 grammi di riso, meglio se basmati
  • 100 grammi di zucchine
  • 100 grammi circa di ceci preventivamente cotti
  • Un mazzetto di rucola
  • Olio EVO q.b.
  • Sale q.b.
  • 100 grammi di pomodorini
  • Una decina di olive nere

Svolgimento

La preparazione dell’insalata di riso vegana inizia con il focus sul riso basmati, che deve essere cotto, scolato e lasciato successivamente raffreddare. Il passo successivo prevede il fatto di focalizzarsi sui pomodorini. Ciascuno di essi, deve essere tagliato in quattro parti.

Cosa bisogna fare adesso? Spostare l’attenzione sulle zucchine, che devono essere grattugiate. L’ideale, in questo caso, sarebbe utilizzarne una caratterizzata da fori larghi.

Le verdure appena preparate si devono poi mescolare con i ceci – se li si acquista crudi, prima di cuocerli è opportuno lasciarli in ammollo in acqua per circa 12 ore – e con le olive.

Lo step successivo prevede il fatto di aggiungere il riso precedentemente cotto e un filo d’olio. A questo punto, l’insalata di riso vegana è pronta per essere portata in tavola.

Un’infinità di varianti

Come già detto, il bello dell’insalata di riso, anche della versione vegana, è la versatilità. Se si ha intenzione di utilizzare le verdure e i legumi che si hanno in frigo, questa è la ricetta giusta. Nelle righe precedenti, abbiamo presentato solo una delle tanti varianti possibili.

Quali sono le altre? Davvero un’infinità! Oltre che dal punto di vista degli ingredienti, ci si può sbizzarrire anche per quanto riguarda i colori. Giusto per fare uno dei tanti esempi possibili, ricordiamo la variante che vede l’utilizzo sempre del riso basmati come base, ma di ingredienti come gli edamame, le zucchine, i peperoni verdi e l’avocado.

Con questo mix di ingredienti, si fa il piano di nutrienti preziosi. Nel caso dell’avocado, per esempio, si chiamano in causa gli acidi grassi essenziali omega-3. Non prodotti dal nostro organismo, devono essere assunti tramite l’alimentazione e si contraddistinguono per una forte efficacia antinfiammatoria e antiossidante. Per quel che concerne quest’ultimo beneficio, è importante ricordare che si tratta di una proprietà che ha un impatto rilevante sulla salute cardiovascolare, in quanto impedisce l’attacco da parte dei radicali liberi a carico del colesterolo LDL.

Nel momento in cui si aggiunge l’avocado alla ricetta dell’insalata di riso vegana – ne basta uno per 400 grammi di riso basmati – è bene evitare altre fonti di grassi, come per esempio l’olio.

Nelle righe precedenti abbiamo fatto cenno anche agli edamame. I fagioli di soia devono essere rigorosamente cotti, dal momento che sono caratterizzati dalla presenza di una tossina che può provocare fastidi a livello gastrico (con 20 minuti circa di cottura, si neutralizza la suddetta carica). Oltre a questo aspetto, quando si parla degli edamame è doveroso chiamare in causa il loro contenuto di potassio e vitamina C.

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