Ricette Detto Fatto: timballo di paccheri con taleggio, guanciale e besciamella

Da provare subito la ricetta Detto Fatto oggi 9 novembre 2020 la ricetta del timballo di paccheri di Mattia Poggi. Un primo piatto davvero delizioso, goloso e per niente complicato da preparare. Cuociamo i paccheri a metà cottura perché poi andranno in forno, quindi attenzione. Prepariamo il ripieno goloso con le patate e il resto, abbiamo già la besciamella pronta che possiamo comprare o fare in casa e in poco tempo avremo il timballo di paccheri Detto Fatto, la ricetta di oggi di Mattia Poggi.

RICETTE DETTO FATTO OGGI 9 NOVEMBRE 2020 – LA RICETTA DEL TIMBALLO DI PACCHERI DI MATTIA POGGI

Ingredienti: 500 g di paccheri, 1 kg di patate, 500 ml di besciamella, 450 g di taleggio, 300 g di guanciale a dadini, 100 g di pecorino grattugiato, 30 g di parmigiano reggiano, 1 uovo, timo, pepe bianco, olio di oliva qb e sale qb

Preparazione: cuociamo subito i paccheri in acqua bollente e salata aggiungendo un goccio di olio di oliva.

Intanto, in padella facciamo dorare i dadini di guanciale senza aggiungere altro, scoliamo il grasso in eccesso.
Lessiamo le patate in acqua salata, partendo dall’acqua fredda, facciamo ammorbidire le patate e le scoliamo. Peliamo le patate e le schiacciamo con la forchetta in una ciotola.

Uniamo alle patate il guanciale ma ne teniamo da parte un paio di cucchiai per la decorazione finale. Aggiungiamo nella ciotola con patate e guanciale anche il taleggio già fuso, il timo e il pecorino grattugiato. Mescoliamo e uniamo anche il pepe, il sale e l’uovo, mescoliamo bene il tutto.  

Abbiamo il ripieno che versiamo nel sac à poche. Scoliamo i paccheri a metà cottura e condiamo subito con l’olio. Farciamo i paccheri con il ripieno. Disponiamo i paccheri partendo dal bordo della tortiera uno vicino all’altro e così riempiano tutta la teglia.

Versiamo la besciamella sui paccheri, completiamo con l’altro formaggio grattugiato, il timo, il pepe e il guanciale messo da parte. Mettiamo in forno per 25 minuti a 180 gradi. 

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