Giusy Battaglia resta in Sicilia e prepara le sarde a beccafico sia catanesi che palermitane

La doppia ricetta di Giusy Battaglia oggi 17 settembre 2026, la ricetta delle sarde a beccafico sia catanesi che palermitane

Giusy battaglia sarde

Sarde a beccafico e non solo e oggi 17 settembre 2026 c’è Giusy Battaglia nella cucina di E’ sempre mezzogiorno con una ricetta siciliana ma proposta in due versione. Per le sarde a beccafico ci sono tante ricette e oggi Giusy Battaglia sceglie le sarde a beccafico catanese e palermitane, differenza nel ripieno e non solo.

Dolcissima la protagonista di E’ sempre mezzogiorno sembra avere più sicurezza, merita davvero grandi applausi, non è semplice avere un proprio programma e poi entrare in una squadra ben consolidata e riconoscibile come quella del cooking show di Rai 1. Bravissima Giusy Battaglia con la sua ricetta siciliana di oggi >>> La ricetta di Sergio Barzetti frigge i supplì con cuore filante ma non manca il tocco originale

La ricetta di Giusy Battaglia delle sarde a beccafico

Ingredienti per le sarde di Giusy Battaglia

  • Sarde alla palermitana: 250 g sarde, 10 g alici sott’olio, 50 g pangrattato, 30 g uvetta, 30 g pinoli, 1 cipolla, 1 arancia, mezzo limone, prezzemolo, alloro, olio, sale e pepe
  • Sarde alla catanese: 500 g sarde, 10 g alici sott’olio, 50 g pangrattato, 30 g uvetta, 30 g pinoli, 70 g caciocavallo, 250 g mollica di pane, latte, succo mezza arancia, succo mezzo limone, prezzemolo, olio, sale e pepe
  • farina 00, 2 uova, pangrattato, olio
  • Contorno: 4 patate, 200 g olive verdi, 300 g pomodorini, 1 cipolla rossa, 30 g capperi dissalati, 10 filetti di acciughe, olio, origano

Per il ripieno: rosoliamo la cipolla tritata nella padella con olio generoso e aggiungiamo acciughe, uva passa, pinoli e facciamo andare, uniamo il pane grattugiato tostato prima o meno va bene lo stesso. Uniamo anche scorzette piccole di arancia e limone, uniamo anche un po’ del succo di arancia e limone, mescoliamo e facciamo andare per 10 minuti circa. Si deve scurire un pochino, mettiamo il prezzemolo tritato fresco e facciamo poi raffreddare. 

Le sarde le puliamo, lasciamo la codina, farciamo con il ripieno appena fatto e raffreddato. Disponiamo nella teglia aggiungendo un po’ di fettine di arancia e alloro, un goccio di olio e il succo di agrumi avanzato. Mettiamo in forno 160° 20 minuti scarsi. Abbiamo le sarde palermitane

Per le sarde catanesi mettiamo nella ciotola il pane in cassetta bagnato nel latte e strizzato, il caciocavallo grattugiato, aggiungiamo parte del ripieno preparato prima, lo stesso delle sarde palermitane, mescoliamo bene e farciamo le sardine, in questo caso prendiamo due sardine intere per fare questa specie di panino di pesce. 

Passiamo le sarde ripiene nella farina, poi nell’uovo e nel pane grattugiato. Friggiamo in olio ben caldo.

Per il contorno: patate lesse e a pezzi senza buccia, cipolla rossa messa a bagno con acqua e sale e sgocciolate. Versiamo nella ciotola e mettiamo capperi, olive, pomodori rossi a pezzi, acciughe sott’olio, sale, origano, olio e se vogliamo aceto di vino bianco e mescoliamo. 

Serviamo le sarde nelle due versioni e con il contorno. 

Aggiungi UltimeNotizieFlash alle tue fonti preferite su Google

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.