Il casatiello di Raffaele Lenti: la ricetta da Geo
Dalla puntata di Geo del primo aprile 2026 ecco la ricetta del casatiello di Raffaele Lenti
Ma quanto è buono il casatiello? Con l’arrivo della Pasqua, l’Italia si trasforma in un mosaico di tradizioni, profumi e rituali antichi. Le strade si animano di processioni suggestive, capaci ancora oggi di richiamare fedeli e curiosi, mentre nelle case si riscoprono ricette tramandate di generazione in generazione. Non si tratta solo di celebrazioni religiose, ma di veri momenti di identità culturale, in cui storia, territorio e convivialità si intrecciano in modo unico.
A raccontare questo legame profondo tra cibo e tradizione è anche la professoressa Elisabetta Moro, docente di Antropologia Culturale presso l’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, che sottolinea come i piatti pasquali rappresentino un simbolo concreto di memoria collettiva.
E proprio in questo spirito Raffaele Lenti da Gaeta (LT), nella puntata di Geo in onda il primo aprile ha accompagnato il pubblico del programma di Rai 3, nella preparazione di due grandi classici della tradizione campana: il casatiello e la pastiera. In questo articolo ci concentriamo sul primo, un rustico ricco e saporito che non può mancare sulle tavole pasquali.
>>> Leggi qui la ricetta del casatiello dello chef Antonio Paolino
Il casatiello di Raffaele Lenti: la ricetta da Geo
Ingredienti per un casatiello da circa 1,2 kg
- 450 g di farina 00
- 250 g di acqua
- 150 g di strutto
- 5 g di sale
- 20 g di lievito di birra
- 250 g di salumi misti a cubetti
- 125 g di formaggi misti a cubetti
- 3 uova sode tagliate a spicchi
- Pepe nero q.b.
- Pecorino grattugiato q.b.
Preparazione del casatiello
Per realizzare un casatiello perfetto, si parte dall’impasto: unisci farina, acqua, lievito di birra, sale e una parte dello strutto, lavorando il tutto fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Lascia lievitare per circa due ore, finché l’impasto non risulterà ben gonfio.
A questo punto, stendi l’impasto con un mattarello, formando una sfoglia simile a una grande pizza. Distribuisci uniformemente i salumi, i formaggi, le uova sode e una generosa spolverata di pepe nero. Arrotola quindi l’impasto su sé stesso, creando un lungo cilindro.
Trasferisci il rotolo in uno stampo a ciambella precedentemente unto con lo strutto, unendo le estremità. Lascia lievitare nuovamente fino al raddoppio del volume: questo passaggio è fondamentale per ottenere un casatiello soffice e ben sviluppato.
Infine, cuoci in forno statico preriscaldato a 220°C per circa 40-50 minuti, fino a quando la superficie sarà dorata e fragrante.
Il casatiello è una torta salata tipica della Campania, simbolo per eccellenza della Pasqua napoletana. Il suo nome deriva dal termine dialettale “caso”, che significa formaggio, ingrediente fondamentale della ricetta. Ma ciò che lo rende davvero speciale è il suo significato simbolico: la forma a ciambella rappresenta il ciclo della vita, mentre le uova, spesso poste intere sulla superficie, sono emblema di rinascita e resurrezione.
Ricco, saporito e sostanzioso, il casatiello è pensato per essere condiviso durante le giornate di festa, spesso portato anche nelle gite fuori porta del lunedì di Pasquetta.