La chef Chiara Pavan a E’ sempre mezzogiorno ci regala la ricetta del budino di primavera
Oggi 27 maggio 2026 a E' sempre mezzogiorno conosciamo Chiara Pavan con la ricetta del budino di primavera
Proseguono i saluti a E’ sempre mezzogiorno ma adesso c’è Chiara Pavan, presentata da Angela Frenda, per lei è la prima volta nella cucina di Antonella Clerici ma la conosciamo in tanti. Puntata dell’ultimo mercoledì di questa edizione di E’ sempre mezzogiorno, ricette in tv del 27 maggio 2026 e il menù anche questa volta è ricco. Ancora di più con la ricetta di Chiara Pavan per fare il budino di primavera col carciofo. Da Masterchef alla Stella Michelin e non solo un vero regalo per il pubblico del mezzogiorno di Rai 1.
Ormai è chiaro, il pubblico del mezzogiorno di Rai 1 ama le ricette facili, veloci, quelle con non troppi ingredienti, alla portata di tutti. Oggi c’è una ricetta di cucina ambientale. Piacerà la ricetta della chef Chiara Pavan che fa davvero una cucina speciale dove non si butta mai niente e dove ogni ingredienti è selezionato >>>> Gran ricetta di Fulvio Marino oggi: brioche panna e fragole
La ricetta di Chiara Pavan del budino al carciofo
Ingredienti per il budino di Chiara Pavan
200 ml di latte di mandorle
40 g di uova
1 spicchio d’aglio
3 carciofi violetti
50 g di levistico
50 g di menta
50 g di farina 00
100 g di ghiaccio
170 g di acqua gassata
Olio di semi di arachidi
Olio evo
Sale
Nella ciotola versiamo il latte di mandorla insaporito con aglio portato a bollore e filtrato. Uniamo quando è freddo l’uovo, mescoliamo e saliamo, mescoliamo.
Versiamo il composto nelle ciotoline adatte per la cottura. Cuociamo al vapore in vaporiera. Si deve addensare. Facciamo raffreddare.
Cuociamo i carciofi al vapore in vaporiera. Li tagliamo a fettine sottili, condiamo con l’olio di oliva, solo un filo, aggiungiamo il prezzemolo fresco tritato, mescoliamo e aggiungiamo il topinambur fermentato tritato al coltello.
Secchiamo a 180° per 30 minuti le foglie dei carciofi e poi tritiamo, abbiamo la polvere.
Farina, polvere di carciofo e acqua frizzante, mescoliamo e abbiamo la pastella. In padella con olio ben caldo friggiamo questa pastella che facciamo passare attraverso i buchi della schiumarola e cadere direttamente in padella per la frittura. Scoliamo su carta da cucina e abbiamo una particolare tempura al carciofo.
Serviamo il budino con l’insalatina di carciofi e con la tempura magari con la stessa cura della chef.
Una lezione di cucina incredibile ma è molto probabile che saranno i pochi a fare a casa questa ricetta, perché non tradizionale. Un vero peccato perché con i suggerimenti della chef abbiamo capito che davvero niente va lasciato al caso in cucina e che prima di tutto bisogna mangiare cosa che non fanno male alla nostra salute.