Achille Costacurta saluta tutti ed entra in un retreat di meditazione in India
Achille Costacurta si allontana da tutto e tutti ed entra in un retreat di meditazione in India, prosegue il suo percorso di crescita
Un saluto sui social per avvisare tutti e Achille Costacurta ha lasciato l’Australia per volare verso l’India, come aveva già anticipato Martina Colombari. Per 10 giorni sarà lontano da tutto e tutti, pronto a vivere una esperienza di certo unica. “Sto entrando in un retreat di meditazione a Calcutta” ha scritto tra le storie Instagram. E’ un percorso che continua per Achille Costacurta, per continuare a ritrovare se stesso.
Avvisa tutti che venerdì sul suo profilo uscirà un reel che ha già programmato ma lui sarà impegnato in altro. Una bella sfida per Achille Costacurta e adesso più di prima Martina Colombari e Billy Costacurta possono essere fieri di lui. >>La dedica di Achille Costacurta a mamma Martina Colombari con frecciata annessa
Achille Costacurta dopo la truffa il periodo di meditazione a Calcutta
E’ sempre sui social che ha raccontato di essere stato truffato, niente di grave ma Achille Costacurta è rimasto malissimo. E’ accaduto a Melbourne, dove era volato anche per assistere agli Australian Open 2026, una volta in hotel ha ordinato del cibo attraverso una piattaforma. All’app risultava che la sua cena era stata consegnata ma anche in reception non c’era niente.
“Ho contattato il servizio clienti e mi ha mandato una foto come prova del cibo consegnato” e poi non contento Achille ha chiesto alla security dell’albergo di controllare le telecamere. Hanno visto che la donna che doveva consegnare il cibo era arrivata davanti all’hotel, scattata la foto si è rimessa in auto ed è andata via. La rabbia di Costacurta è nel fatto che la signora guidava una macchina di valore superiore ai 50mila euro. “Se l’avesse fatto in buona fede per portare il cibo ai figli era un discorso, però così no…”. Non ha di certo torto ma ormai la disavventura è superata.
Adesso c’è altro, ci sono questi giorni da vivere in modo del tutto diverso rispetto al passato: “Ciao amici ci vediamo tra 10 giorni”. “No telefono, non si può parlare, non si può leggere, non si può scrivere, non si può fumare, solo verdure”.
“Il termine “retreat” in inglese significa semplicemente ritiro, sia in senso strettamente militare che metaforico, come ritirarsi dalle proprie abitudini e dall’ambiente in cui si vive normalmente. Un viaggio in modalità retreat è un cammino personale, fatto con l’idea di imparare nuovamente a vivere con se stessi, ad aver cura di sé, a capirsi. Fuggire dal quotidiano per riscoprirsi” si legge su Area Events.