Cecilia Rodriguez racconta della Pma e della doccia calda: “così ho avuto mia figlia
Cecilia Rodriguez risponde a chi le chiede della Procreazione medica assistita e del parto
Cecilia Rodriguez aveva già parlato con serenità della Pma, la procreazione medicalmente assistita che le ha consentito di diventare madre. In queste ore è tornata sull’argomento e ha parlato anche del parto. Quest’ultimo è un argomento di cui invece ha parlato poco ma solo perché è una esperienza molto personale soggettiva. Lei e Ignazio Moser hanno provato per anni ad avere un figlio in modo naturale, poi la gioia più grande.
“E’ una cosa che ho voluto condividere io nel momento in cui mi sono sentita pronta” e per Cecilia Rodriguez non c’è alcun problema quando le chiedono qualcosa sul percorso fatto per avere Clarita. “E’ andata bene e quindi oggi è grazie alla Pma che abbiamo Clarita e quindi insomma è una cosa super positiva ma è un percorso sicuramente molto tosto, lungo”. Cecilia Rodriguez la verità sulle condizioni di salute del padre: “è stata una tragedia”
Cecilia Rodriguez racconta del parto
“E’ complicato soprattutto per chi ha il desiderio di diventare mamma in modo naturale ma la scienza ci dà questa possibilità di diventare mamma ed è a mio parere una delle esperienze più belle della vita” e per Cecilia Rodriguez non ci sono dubbi, la scelta migliore, l’esperienza che rifarebbe, il parto naturale.
“Chi mi segue lo sa che faccio fatica a raccontarvi le cose, anche se poi dal vivo racconto tutto anche quello che non dovrei raccontare. Però insomma è stato un bellissimo parto, sicuramente e ha contribuito molto e ringrazio sia il dottore che è stato bravissimo. Tante donne si lamentano insomma di questo ma io ringrazio sicuramente tutto il team che ho avuto”.
L’ostetrica è stata per lei un angelo mandato dal cielo: “perché è molto importante anche quello e il mio il mio parto devo dire che è stato proprio impeccabile. Nel momento in cui ho iniziato il travaglio è nata in fretta però mi hanno fatto l’induzione e insomma dei problemi che ci sono stati e quindi è nata una settimana prima”.
Non riesce a dare consigli, è tutto molto soggettivo ma una cosa la dice: “il consiglio è di godersi ogni momento perché nel momento che nascono la vostra vita è finita per sempre… scherzo… è una esperienza molto molto molto personale e la mia è stata pazzesca. Vi consiglio di insomma di scegliere il team giusto perché è molto importante e di godervi ogni singolo momento, di mettere la musica che vi piace, di fare una doccia calda che mi sembrava una follia e invece mi ha aiutato tantissimo per abbassare il dolore delle contrazioni. Anche di portare del cibo perché ho mangiato prima del parto”. Ha mangiato un dolcetto che le piace tanto.