Michelle Hunziker frustrata dalle luci nei negozi d’abbigliamento. E se si vede brutta lei
Michelle Hunziker frustrata come tutte le donne che provano i vestiti nei camerini dei negozi di abbigliamento con luci assurde
Michelle Hunziker come sempre trova il modo per dire ciò che pensa e oggi ha un appello da fare perché frustrata dalle luci del camerino, dalle luci dall’alto. Tutte le donne si rivedranno nel suo racconto, nella richiesta agli architetti. Sono quasi sempre pessime le luci dall’alto che troviamo nei camerini o in alcuni alberghi. E se si lamenta Michelle Hunziker possiamo sentirci sollevate.
Lo sfogo simpatico ma corrispondente alla triste realtà è avvenuto mentre la sua fidatissima Laura Barenghi la truccava e pettinava per l’ultimo impegno di lavoro. Sono insieme in albergo, nella stanza di Michelle Hunziker, nella cabina armadio dove c’è lo spazio giusto, c’è lo specchio ma ci sono luci pessime. >>>Michelle Hunziker e il piccolo Cesare insieme: e Giulio Berruti diventa nonno
Michelle Hunziker: “bruttissimo guardarsi in camerino in mutande”
“Buongiorno, dobbiamo parlare di una cosa, dobbiamo condividere con i nostri amici questa considerazione che abbiamo fatto” dice Michelle Hunziker tra le storie Instagram mentre parla con la Barenghi.
“E’ una considerazione che io faccio sempre: ma dico io ma può uno mettere una luce così nell’armadio dell’albergo oppure nei negozi di abbigliamento che una donna la mattina si guarda…”. Anche Laura aggiunge la sua esperienza: “cioè io stamattina mi sono guardata con la luce dentro l’armadio ed è un miracolo che mi sono vestita e sono uscita… Io ero un buco di cellulite unico, ce l’avevo anche tipo nel collo…”. Viene da sorridere ma è la triste realtà, basta avere un difetto e sotto le luci dei camerini quel difetto diventa enorme, davvero frustrante.
Michelle deve dirlo: “ma io dico ma gli architetti ma ce la fate nell’armadio con queste luci… siete lì a cercare di frustrare tutte le donne del mondo… ma andate a quel paese… anche a fare i negozi d’abbigliamento con la luce dall’alto che uno si vuole… non so”.
E’ tutto vero e la Barenghi ripete che la luce tutto è tutto… magari vedersi meglio e non peggio farebbe bene a tutte e tutti.
Anche l’esperta di moda Elena Schiavon ha di recente ribadito: “Il problema non sei tu. Sono le luci del camerino” raccontando la sua esperienza: “Sono andata a fare shopping e non mi vedevo bene con niente. Prima di capire, ho iniziato a farmi i classici mille complessi: “Sono gonfia?”, “Forse sono solo stanca”, “Ok, sono decisamente fuori forma”. Non vi dico i pensieri che ho elaborato mentre provavo i costumi”.
Ha lasciato tutto lì, non ha comprato niente: “Poi, però, ho guardato in alto e ho trovato la vera risposta. Ed è molto semplice: le luci nei camerini di certi negozi fanno semplicemente schifo… Sono faretti posizionati perpendicolarmente sopra la testa che creano orride ombre verticali sul viso e sul corpo. Accentuano le occhiaie, evidenziano ogni minima imperfezione e creano ombreggiature spettrali che nella realtà, con la luce naturale non esistono”.