Paola Ferrari accusata di essersi rifatta male il viso sbotta
Paola Ferrari finisce di nuovo nel mirino degli haters con migliaia di commenti sui social: si è rifatta malissimo, che cosa ha agli occhi, è irrononoscibile...Arriva la sua risposta
Negli ultimi anni, sui social e sul web, non sono mancate le critiche rivolte a Paola Ferrari. C’è chi l’ha definita “irriconoscibile” e chi ha attribuito il cambiamento del suo aspetto esclusivamente alla chirurgia estetica. Accuse alle quali la storica giornalista sportiva della Rai ha deciso di rispondere ricordando una parte molto dolorosa della sua vita, spesso dimenticata dal pubblico.
Dietro alcune trasformazioni del suo volto, infatti, non ci sarebbero soltanto eventuali ritocchi estetici, ma soprattutto due interventi legati a gravi problemi di salute. La conduttrice ha infatti affrontato due tumori al viso e ha più volte raccontato la sua battaglia per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della prevenzione. In questi giorni, in cui è maggiormente esposta durante le partite dei mondiali, le critiche si sono fatte sempre più insistenti sui social, e alla fine, Paola Ferrari, ha detto basta.
Paola Ferrari e i due tumori al viso
La giornalista ha raccontato pubblicamente di aver dovuto affrontare un carcinoma al volto che ha richiesto un delicato intervento chirurgico. In passato ha spiegato di aver vissuto momenti di grande paura, arrivando a temere conseguenze molto pesanti sul piano fisico e professionale. “Ho avuto un carcinoma maligno al viso” ha raccontato in una delle sue interviste, spiegando di aver rischiato un’operazione particolarmente invasiva e ringraziando i medici che l’hanno curata.
Nel gennaio 2024 Ferrari ha inoltre rivelato di aver ricevuto una seconda diagnosi di carcinoma basocellulare, fortunatamente individuato in fase iniziale e quindi meno preoccupante rispetto al primo episodio. Anche in quell’occasione ha deciso di parlarne pubblicamente per invitare le persone a sottoporsi a controlli dermatologici regolari.
La risposta a chi la critica per il suo aspetto
Proprio ricordando la sua esperienza, Paola Ferrari ha sottolineato come spesso i commenti sul suo volto siano superficiali e poco rispettosi. La giornalista ha più volte evidenziato che le cicatrici e alcuni cambiamenti del suo viso sono anche il risultato delle operazioni subite per curare la malattia.
Dopo il primo intervento, la conduttrice aveva raccontato di portare con orgoglio la cicatrice rimasta sul volto, considerandola il simbolo di una battaglia vinta e un messaggio di speranza per tutte le persone che stanno affrontando problemi simili.
Le sue parole rappresentano anche un invito a riflettere prima di giudicare l’aspetto fisico di una persona. Dietro un volto che cambia possono esserci infatti storie di sofferenza, cure mediche e percorsi difficili che il pubblico spesso non conosce. “Sono ripetitivi e poco originali. Ho letto che qualcuno ha scritto “C’è la plastica su Rai1”. Io dico: cambiate canale per la plastica” ha detto ieri al Corriere della sera.
L’appello alla prevenzione
In tutte le sue testimonianze pubbliche, Paola Ferrari ha insistito su un concetto fondamentale: la prevenzione può fare la differenza. La giornalista ha raccontato di aver imparato sulla propria pelle quanto sia importante non sottovalutare segnali apparentemente innocui e sottoporsi a controlli specialistici periodici.
Paola Ferrari ha poi ricordato di avere 24 punti in faccia che per fortuna non si vedono più grazie al lavoro dei chirurghi: “I primi anni mi sono arrabbiata molto perché, come ho raccontato, io ho avuto un tumore alla pelle. La mia è chiara, molto sensibile, come quella di Sinner. Anzi colgo l’occasione, in vista dell’estate, per dire a tutti: attenzione, le pelli chiare sono a rischio melanomi“.
Un messaggio che oggi assume ancora più valore alla luce delle polemiche sul suo aspetto: prima di parlare di chirurgia estetica o di cambiamenti fisici, vale la pena ricordare che dietro il volto della conduttrice c’è una donna che ha combattuto due volte contro un tumore e che continua a usare la propria esperienza per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della salute e della diagnosi precoce. E tumore a parte, Paola Ferrari ha ribadito che se una donna vuole rifarsi, sono affari suoi e che non deve certo giustificarsi per via degli attacchi sui social.