Il racconto shock di Michelle Hunziker: “Sono una sopravvissuta, ero pronta con il coltello in mano”

Nell’ultimo numero della rivista Chi, in edicola questa settimana, c’è anche una intervista a Michelle Hunziker che dà uno sguardo al suo passato e ricorda come era la vita in Italia appena è arrivata. Non era ancora famosa, lavorava per cercare il suo posto in questo paese e di eventi che le hanno cambiato per sempre la vita ce ne sono stati davvero tanti. “Ho vissuto alcune situazioni terribili nella mia vita. Mi ritengo una sopravvissuta. Per esempio c’è stato un episodio… Io ero in una casetta in affitto in viale Premuda, di fianco a un cinema a luci rosse ormai chiuso” inizia con queste parole il racconto di Michelle che torna indietro nel tempo e ripercorre quegli attimi complicati.

Il racconto shock di Michelle Hunziker: pronta a usare un coltello per difendersi

Ero al piano terra, un monolocale con una porta e delle tapparelle qualsiasi, mica antisfondamento. Uno che era davanti al cinema chiuso una sera mi ha seguita, voleva entrare, cercava di sfondare la porta, diceva le cose peggiori. E io mi sono trovata seduta sul letto con un coltello in mano a pregare che non riuscisse a entrare” spiega la conduttrice che vuole far capire come non sempre lv ita è tutta rose e fiori ma ci sono diversi ostacoli da superare.

Non solo, Michelle ricorda anche le difficoltà incontrate a causa di uomini che avrebbero voluto approfittarsi di lei. E spiega: “Poi c’erano delle persone che mi promettevano il mondo e volevano che andassi a letto con loro. Ho avuto ogni sorta di ricatto in cambio di ingaggi. Mi è capitato di tutto e di più. Però sono riuscita a non cadere in nessuna trappola“. Almeno da questo punto di vista Michelle ha saputo dire no e andare dritta per la sua strada anche se poi purtroppo, è stata vittima delle manipolazioni della setta che l’hanno devastata.

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