Beatrice Valli sta male e racconta di che cosa soffre: “Spero di tornare presto da voi”

Beatrice Valli ha deciso di spiegare ai suoi follower che cosa sta succedendo nella sua vita: sta male e comunica la diagnosi che ha ricevuto
beatrice valli

Da una settimana Beatrice Valli è praticamente scomparsa dai social, e per chi fa il suo lavoro, una influencer abituata a postare decine di storie al giorno sui social, l’assenza si fa più che notare. Era stata la stessa Beatrice a spiegare che aveva dovuto riposarsi, per via di alcuni problemi di salute, senza però dire molto altro. In questa settimana suo marito Marco, ha rassicurato tutti ma la presenza della mamma di Bea a casa a Milano, ha fatto capire che la situazione non era di facile gestione. Inoltre anche Marco aveva raccontato che Beatrice passava quasi tutto il tempo a letto, non riuscendo neppure ad alzarsi e tanta quindi è stata la preoccupazione di chi la segue ogni giorno con affetto. Oggi dunque, Beatrice ha deciso di raccontare, con poche parole, di che cosa soffre.

Beatrice Valli sta male e sui social spiega che cosa ha

La Valli, postando una dolcissima foto in cui posa insieme ai suoi figli, ha spiegato di che cosa soffre: “Il deficit vestibolare acuto; questo è quello che mi è stato riscontrato questa settimana.

E poi ha aggiunto: “Sono giorni molto pesanti e duri per me, ci vorrà tempo, non so quanto tempo ma ci sto mettendo tutta me stessa per riprendere le forze e l’energia che ho vi ho sempre dimostrato .”

La Valli ha ringraziato la sua famiglia e Marco e ha concluso: “Purtroppo a volte non siamo noi a comandare il nostro corpo ma arriva il giorno in cui forse devi dire basta e capire davvero ciò che ti rende felice e serena, spero di tornare presto da voi !  Marco Fantini grazie per esserci sempre !!.”

Che così il deficit vestibolare acuto

Il deficit vestibolare acuto, indicato anche come neurite vestibolare, è l’improvviso deficit o perdita funzionale di uno o entrambi gli apparati vestibolari periferici. Può essere considerata condizione clinica idioatica, ove però sembra poter giocare un ruolo una possibile eziologia virale. Non infrequente il rilievo di lesioni neurodegenerative del nervo vestibolare e del neuroepitelio recettoriale.

Che cosa prova chi soffre di questo deficit:

  • Vertigine rotatoria ad insorgenza acuta/improvvisa accompagnata da una percezione di movimento dell’ambiente circostante che potremmo inquadrare come oscillopsia
  • Grave dizziness sia statico che dinamico, con il paziente che, soprattutto nelle prime 24 ore, è assolutamente incapace di deambulare e/o mantenere la posizione eretta
  • La vertigine si può esaurire in pochi giorni, ma residua un severo dizziness perdurante ed irreversibile se non trattato adeguatamente sia farmacologicamente che in terapia riabilitativa vestibolare.

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