Chi ha graffiato la macchina di Stefano de Martino e cosa c’era scritto? La verità di Signoretti
Emerge parte di verità rispetto a quello che sarebbe accaduto a Stefano de Martino, o meglio alla sua povera macchina...
Un episodio spiacevole ha coinvolto Stefano De Martino nei giorni scorsi. Ve ne avevamo parlato proprio nel fine settimana, anche perchè le foto erano uscite sui giornali; la sua auto è stata presa di mira da un atto vandalico nel pieno centro di Milano. Solo poche settimane fa il conduttore aveva trovato sul parabrezza dolci messaggi di affetto lasciati da alcuni fan, piccoli gesti che testimoniavano il grande seguito e la simpatia che lo circondano. Questa volta, però, la sorpresa è stata ben diversa: sulla carrozzeria del veicolo sono comparse delle scritte incise, tutt’altro che amichevoli.
Ma che cosa c’era scritto sulla macchina di Stefano de Martino? Chi ha fatto questi graffi e perchè? Di questo tema si è parlato oggi a La volta buona con il direttore di Nuovo, Riccardo Signoretti, che sembrava essere molto informato sulla faccenda.
Stefano de Martino e i segni strani sulla sua macchina
In un primo momento, quelle incisioni erano apparse come un insieme confuso di simboli e segni, quasi indecifrabili, tanto da far pensare a lettere stilizzate o addirittura a simboli runici. Col passare dei giorni, però, è emersa una versione differente dei fatti: non si tratterebbe di segni casuali, ma di una parola ben precisa e chiaramente offensiva. Un gesto mirato, quindi, che avrebbe avuto l’intento di colpire direttamente il volto noto della televisione italiana.
“In realtà non sono geroglifici, non serve l’egittologo per decifrare il tutto. C’era scritta una brutta parola, una cosa volgare, una cosa offensiva molto chiara. Un testimone sul posto ci ha detto che è stato proprio lo stesso conduttore a fare altri segni sulla fiancata, per rendere quella cosa illeggibile, il meno visibile possibile. Stefano De Martino ha visto le scritte sull’auto e ha cercato di mascherarle. Lui piace a tutti, ora però possiamo dire a tutti meno uno, colui che gli ha lasciato quella scritta sulla macchina“ ha detto Signoretti nello studio di Caterina Balivo.
A fare chiarezza sulla vicenda è stato il settimanale Nuovo, attraverso le dichiarazioni del suo direttore Riccardo Signoretti, ospite della trasmissione La Volta Buona condotta da Caterina Balivo. Secondo quanto riportato, un testimone presente al momento dell’atto avrebbe assistito alla scena, rivelando che l’incisione conteneva una parola volgare.
Sarebbe stato lo stesso Stefano De Martino, in un secondo momento, a intervenire sulla fiancata dell’auto per coprire l’offesa, aggiungendo segni e simboli per renderla meno leggibile. Un gesto comprensibile, che però non cancella l’amarezza per un episodio definito dallo stesso Signoretti come un atto violento e mirato, non legato a questioni banali come un parcheggio scorretto, ma probabilmente frutto di un’antipatia personale nei confronti del conduttore.
“La macchina era parcheggiata in modo preciso. Quindi non sembra un gesto casuale, uno di quei gesti odiosi del folle di turno che lascia un’incisione perché hai parcheggiato male o hai creato una situazione scomoda. Si tratta di un gesto violento, che noi abbiamo definito un messaggio graffiante, per trovare un risvolto ironico in una cosa che è proprio antipatica“ è stato detto nello studio di Rai 1. Chissà magari sarà proprio lo stesso Stefano de Martino nei prossimi giorni a svelare il grande arcano.