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Clizia Incorvaia e la “guerra” con il suo ex: “ho perso tanti lavori ma adesso è finita”

Cerca di voltare pagina Clizia Incorvaia e di pensare al futuro dopo la guerra in tribunale con il suo ex

clizia incorvaia verissimo

Un mese fa Clizia Incorvaia è stata prosciolta dall’accusa di trattamento illecito di dati personali, legata alla pubblicazione di alcune foto della figlia Nina, nata dalla relazione con il cantante Francesco Sarcina. Alla base del procedimento c’era la denuncia del frontman delle Vibrazioni, convinto di non aver mai dato il consenso alla diffusione delle immagini in cui compariva la bambina.

La vicenda, finita inevitabilmente sotto i riflettori, si è conclusa con la decisione del tribunale che ha scagionato l’influencer, chiudendo una fase complicata e molto esposta mediaticamente. Ospite a Verissimo nella puntata di domenica 18 gennaio, Clizia ha raccontato per la prima volta in modo diretto cosa abbia significato per lei quel verdetto.

Clizia Incorvaia racconta cosa è successo in questi mesi

Durante l’intervista con Silvia Toffanin, Incorvaia ha spiegato di essere stata travolta dal clamore, soprattutto perché, a suo dire, la condivisione di immagini di Nina era sempre stata una scelta condivisa anche con Sarcina. “Io e Francesco avevamo sempre pubblicato Nina: facevamo dei selfie di famiglia, Francesco mi faceva delle foto con Nina per dei prodotti e fu lui stesso a portarmi in un’agenzia di influencer marketing”, ha raccontato.

Dopo la separazione, i due avrebbero stabilito un accordo verbale per pubblicare la bambina solo di spalle o di profilo: “Era un accordo verbale, non c’era nulla di sottoscritto. L’ho sempre fatto”. Nel corso della conversazione con Silvia Toffanin, l’influencer ha accennato anche ad alcuni episodi accaduti nella relazione, spiegando di non aver denunciato all’epoca “perché non volevo che Nina leggesse questo”, evitando poi di rispondere apertamente alla domanda su eventuali violenze fisiche: “Ci sono delle cose che è meglio omettere”.

In realtà in passato Clizia Incorvaia ne aveva parlato denunciando pubblicamente tutto e scendendo anche nei particolari ma forse oggi, che Nina è più grande e ascolta anche le sue interviste in tv, preferisce non dire altro.

Clizia Incorvaia è poi tornata sulle conseguenze personali e professionali della denuncia, raccontando un periodo segnato da forte pressione e attacchi online. “Io ho avuto una persecuzione mediatica per tre mesi, la gente mi dava della prostituta, mi mandava delle foto dicendomi di bruciare all’inferno”, ha dichiarato, aggiungendo di aver perso importanti opportunità lavorative: “Ho perso tre campagne importanti per tre brand che mi hanno detto che ero al centro di un gossip negativo”. Un racconto duro, fatto di dolore e fragilità, che si è chiuso però con un messaggio di resistenza e di ripartenza: “Ho versato tante lacrime, sono stata tanto male, però ce l’ho fatta anche lì”.

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