Sal Da Vinci, l’errore commesso con sua moglie per gelosia
A Diletta Loetta Sal Da Vinci confessa l'errore commesso con sua moglie Paola Pugliese per gelosia
Sal Da Vinci è sposato da 34 anni con Paola Pugliese ma stanno insieme da sempre o quasi. Ospite del podcast di Diletta Leotta il vincitore di Sanremo ha raccontato un po’ di errori e di emozioni. E’ nonno di tre nipoti, da sempre felice della famiglia che ha voluto creare con la donna della sua vita ma Sal Da Vinci confessa l’errore commesso per gelosia.
“Ci siamo lasciati perché lei mise una minigonna e io mi arrabbiai. Ebbi un altro fidanzamento nel frattempo” Sal Da Vinci lo racconta sorridendo, ai microfoni di Mamma Dilettante svela quanti anni avevano >>Sal da Vinci ricorda commosso il suo papà: “c’è , si è trasformato in altro”
Sal Da Vinci e l’amore che non finirà mai con Paola
“Eravamo a Posillipo, lei aveva 16 anni e io 15. Sentivamo il bisogno, nonostante la giovane età, di stare insieme. È una promessa che ci siamo fatti” inizia da lì la storia d’amore di Sal D Vinci e Paola Pugliese.
Per un anno però non sono stati insieme, non sono stati una coppia ma l’errore lui l‘ha compreso appena in tempo per non perderla. Tutta colpa della gelosia che oggi gestirebbe in modo diverso. “Ci siamo lasciati perché lei mise una minigonna di jeans, io mi arrabbiai, proprio all’antichissima. Me la presi perché c’erano dei ragazzi che la guardavano. Mi lasciò lei, io qualche giorno dopo me ne pentì” una confessione che fa sorridere solo perché è accaduto decenni fa.
Ha rischiato di perderla, una separazione durata mesi e Sal ebbe anche un’altra fidanzata mentre Paola no. Ha fatto di tutto lui per riconquistarla di nuovo.
Una storia d’amore vera, un legame non solo solido ma pieno di passione. “Mi ha chiamato un’ora fa, mi ha detto ‘siamo sempre un po’ distanti in questo momento’. Io le ho risposto che sono partito soltanto ieri, ma lei mi ha risposto ‘anche l’altra volta sei partito’. Questo fervore, così potente, è una bella cosa. Il giorno in cui finirà, e mi auguro mai, probabilmente mi dovrò preoccupare”.
Si emoziona più volte durante l’intervista, soprattutto quando parla di suo padre e spiega che ci si rende conto di tante cose solo quando i genitori vanno via.
Conferma la telefonata di Giorgia Meloni per fargli i complimenti, semplici complimenti e gli auguri per l’Eurovision. Niente di vero invece sul referendum: “Non esiste niente di tutto questo, anzi mi sono anche molto sorpreso del Presidente del Consiglio che ti chiama per complimentarsi”. Ma la telefonata più bella è stata quella della mamma che gli ha detto “sono orgogliosa di te”.