La classe degli asini stasera su Rai1 il film tv che racconta la storia di piccoli alunni e di grandi lotte

Flavio Insinna e Vanessa Incontrada sono i protagonisti del film tv in onda oggi 14 novembre 2016 su Rai1. La classe degli asini, è questo il titolo del film tv che ci racconta una storia vera, una storia che ci porta indietro nel tempo e che ci fa vedere l’amore di due insegnanti per degli alunni speciali, l’amore di una mamma per sua figlia, l’amore dei bambini per la scuola.

La storia si ispira a quella di personaggi realmente esistiti anche se, come accade poi spesso in questi casi, viene riletta ma non si vuole molto allontanare da quello che è stato. Chi sono quindi Mirella, Felice e la piccola Flavia? Mirella è un’insegnante e una madre. La figlia, Flavia, ha 8 anni ma non è mai andata a scuola. Da quando ha pochi mesi, infatti, la bambina è stata colpita da una grave malattia. I medici le hanno detto che è come se una grandine abbia colpito il suo cervello. E ora la bambina non cammina, non parla. Nonostante questo Mirella pensa che in sua figlia ci sia una piccola luce che si potrebbe accendere, che la compagnia degli altri bambini potrebbe aiutare la bambina a vivere una vita migliore, anche se tutti non fanno che ripeterle che non c’è niente da fare. Felice insegna nella stessa scuola di Mirella. Le sue lezioni sono appassionanti, coinvolgenti, come quando porta tutti in cortile per spiegare l’ Iliade, ma i suoi metodi non sono apprezzati da tutti.

LA CLASSE DEGLI ASINI ANTICIPAZIONI: LA TRAMA DEL FILM TV IN ONDA OGGI SU RAI1

La storia ci porta indietro nel tempo, siamo nella Torino degli anni ’70. Mirella è un’insegnante e il suo sogno è di diventare preside, lei crede nella valutazione, crede nella scuola tradizionale capace di educare. Mirella è anche madre di due bambini, Flavia e Roberto. Flavia ha un grave handicap causato da una encefalite virale contratta quando aveva solo due anni. La storia inizia quando Mirella incontra un ragazzino Riccardo, trasferitosi da poco a Torino dalla Calabria. Riccardo usa spesso il dialetto, a volte è violento, litiga con i suoi compagni di classe, così, dopo un test con una psicologa, la scuola decide di trasferirlo in una classe speciale.

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.