Don Matteo 12 sbanca l’auditel: 20 anni dopo è ancora da 7 milioni

Che numeri per Don Matteo 12: sono passati 20 anni dalla prima puntata della fiction di Canale 5 ma l’affetto del pubblico è rimasto lo stesso. Nel corso degli ultimi anni chiaramente qualche spettatore si è perso strada facendo, ma i numeri sono davvero eccellenti. Don Matteo inaugura quindi alla grande il 2020 di Rai 1 superando i 7 milioni di spettatori e piazzandosi saldamente al primo posto delle fiction più viste. Adesso ci si aspetta un nuovo prodotto capace di battere Terence Hill: potrebbe toccare a L’amica Geniale in partenza proprio tra un mese sempre su Rai 1?

Vediamo i numeri.

ASCOLTI TV 9 GENNAIO 2020: ECCO I DATI AUDITEL DELLA PRIMA SERATA DI IERI

La prima puntata di Don Matteo 12 è stata vista da oltre 7 milioni di spettatori con il 30,7 % di share ( numeri in aggiornamento)

Su Canale 5 il film La leggenda di Tarzan dovrebbe aver registrato 1.780.000 e il 7,9% di share

Mettendo da parte gli ascolti e fermandoci all’analisi della fiction, possiamo davvero dire che la Rai continuando a mandare in onda Don Matteo con queste trame e queste storie, faccia bene? La serie risulta essere quasi sempre banale nelle sue trame oltre che inverosimile. E non è la prima volta in cui lo diciamo. Pensiamo ad esempio all’episodio di ieri durante il quale un medico avrebbe dovuto operare suo figlio, cosa difficile in ogni parte del mondo eticamente parlando. Tutto fin troppo prevedibile, il copione sembra scritto da un bambino per non parlare anche delle scelte del cast e delle guest star, ieri non sorridere guardando Rovazzi nei panni di un assassino era davvero complicato.

Insomma Don Matteo sarà anche la serie più longeva della rete, sarà anche molto amata, ma urge un cambiamento. Urge una ondata di modernità che deve necessariamente arrivare.

La Rai è così “avanti” nella scelta della serie tv, pensiamo ad esempio ai Medici o all’Amica geniale che sta per andare in onda, e pensare che ci possa essere anche una fiction così “retrò” nel palinsesto, non è il massimo. Va bene accontentare anche un certo tipo di pubblico ma qualche passettino verso il futuro, senza restare con i piedi nel 2000, non guasterebbe.

E ritornando invece al capitolo ascolti, adesso che abbiamo anche i dati in mano, possiamo dire che la qualità anche stavolta non corrisponde alla quantità. Un discorso che ultimamente abbiamo fatto con fiction come Oltre la soglia, condannate alla seconda serata vista la media bassissima di ascolti . In questo caso accade il contrario: grandi numeri, contenuti discutibili.

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