Guillermo Mariotto in ginocchio a Storie Italiane per la signora Rossella

Scuse arrivate grazie a Storie Italiane: Guillermo Mariotto in ginocchio per Rossella Erra chiude la polemica iniziata sabato scorso a Ballando con le Stelle. In difesa di Guillermo Mariotto in collegamento con Storie Italiane c’è Paolo Conticini e in studio c’è “La cicciona vestita di strass” che entra con il suo consueto sorriso: “Mi sono messa questa maglia di strass per Guillermo” e attende pronta ad attaccare. Ma in sua difesa c’è un messaggio di Carolyn Smith che bacchetta Mariotto, anche lei si sente cicciona e sa bene che il collega ha offeso tutte le donne. Guillermo ascolta tutto, pensa che si stia ingigantendo il problema e la signora Rossella prova a spiegare: “Per me non è un problema perché io ho questa corporatura e mi piace ma dobbiamo evitare per le altre persone che magari coprono gli specchi, non è così piacevole sentire quella parola e anche per me non è così piacevole sedermi e non entrare nelle sedie”. 

LE SCUSE DI MARIOTTO A ROSSELLA ERRA

Mariotto ci mette una pezza e racconta che un po’ tutti siamo diventati ciccioni a causa del lockdown. Ne ha anche per Monica Setta ma con il sorriso, mostra infatti anche lui il pancione. La Setta lo ricambia con la stessa moneta e aggiunge che ha parlato in modo scortese nei confronti della signora Rossella che non è una cicciona ma è membro della giuria di Ballando con le Stelle ed è suo dovere sapere chi è evitando di chiedere ogni volta chi sia.

Mariotto si scusa in ginocchio per Rossella: “Io so chiedere scusa”. “Ma che siano scuse serie” sottolinea Eleonora Daniele che ne approfitta anche per richiamare chi inquadrato in collegamento sfugge alle regole contro il Covid e si saluta con gli abbracci.

Riuscirà il giudice di Ballando con le Stelle a ricordare il nome della simpaticissima Rossella? Domani sera con la nuova puntata dello show di Milly Carlucci scopriremo il seguito ma intanto per lo spettacolo del sabato sera ci sono altri problemi.

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.