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Peppe Di Napoli ha scoperto lui la malattia della moglie

Peppe Di Napoli tornato dall'Isola dei famosi a Verissimo racconta come ha scoperto che la moglie aveva un tumore

peppe dell'isola

Ospite a Verissimo oggi 27 aprile Peppe Di Napoli è già un ex naufrago dell’Isola dei famosi. A Silvia Toffanin racconta soprattutto della sua famiglia, la moglie, i figli, dell’amore che ha per loro, dei sacrifici che bisogna fare per restare insieme, di quelli fatti per la sua pescheria. La malattia della moglie, l’atto intimidatorio, Peppe Di Napoli è un fiume in piena; per lui è più semplice il dialetto ma si comprende ogni cosa che dice. I suoi messaggi sono positivi, è noto sui social, adesso lo è anche in tv ma torna alla sua pescheria, alla sua famiglia. Ricorda il giorno in cui ha capito che sua moglie non stava bene, l’ha convinta ad andare dal medico, a farsi visitare, è stato il suo angelo.

Peppe Di Napoli ha scoperto lui la malattia della moglie, la paura di perderla

 “Ha avuto un tumore all’intestino. L’ho scoperto io perché i movimenti che lei fa ogni giorno li conosco e io li vedevo cambiati, così l’ho portata a fare una visita”. Peppe sentiva che c’era qualcosa che non andava, aveva un tumore la sua Brunella, fu operata d’urgenza. Peppe ha pianto tutte le sue lacrime, ha avuto paura per lei, hanno avuto paura i loro figli. “Oggi, grazie a Dio, mia moglie sta bene e il problema non c’è più. Però ogni sei mesi facciamo i dovuti controlli specifici”. Peppe Di Napoli per due mesi non è andato a lavorare, è rimasto accanto a sua moglie, accanto al suo letto, voleva solo lui. Sono cresciuti insieme, si amano tantissimo, sono la forza l’uno dell’altra. “Avevo anto paura di perderla”, è credente, ha chiesto aiuto a Dio.

L’attentato alla pescheria, il duro lavoro da sempre

Due anni fa mi hanno messo una bomba e hanno fatto saltare la pescheria in aria, dalle telecamere abbiamo visto tutto… ma io sono io, io lavoro e non ho paura di nessuno perché io lavoro 22 ore al giorno e voglio rispetto perché io lavoro, io, mia moglie e i miei figli. Io credo che quando succedono queste cose non ti devi spaventare perché più ti spaventi e più sei debole, invece, io non mi spavento per nulla. Vivevo in un quartiere difficile e noi tutti i figli siamo diventati commercianti, noi alle due e mezza di notte ci dovevamo alzare e andare al mercato del pesce, alle 7 di sera dovevamo andare a dormire

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