Alex Baudo a Verissimo, il dolore dopo la scoperta su papà Pippo: «Non sapevo più chi ero». Poi la sorpresa di Katia Ricciarelli
Alex Baudo ospite a Verissimo racconta del suo rapporto con il padre e di come ha scoperto tutto e poi anche la sorpresa con Katia Ricciarelli
Una storia familiare fatta di segreti, sofferenza, anni perduti e affetti ritrovati. Nella puntata di Verissimo di sabato 17 ottobre 2026, Alex Baudo si è raccontato a Silvia Toffanin, ripercorrendo uno dei momenti più difficili della sua vita: la scoperta, quando aveva ormai trent’anni, di essere il figlio biologico di Pippo Baudo. Una verità che ha cambiato completamente il suo modo di guardare al passato e alla propria famiglia.
Alex, nato nel 1962 dalla relazione tra il celebre conduttore e Mirella Adinolfi, era cresciuto pensando che suo padre fosse Tullio Formosa. Pippo, in realtà, era sempre stato presente nella sua infanzia, ma con un ruolo completamente diverso. Era un amico di famiglia, un uomo che frequentava la loro casa, mangiava con loro e trascorreva del tempo insieme al piccolo Alex.
Nessuno gli aveva mai spiegato quale fosse il loro vero legame. Soltanto molti anni dopo, quando Tullio si ammalò gravemente, arrivò quella confessione destinata a sconvolgere ogni certezza. Una rivelazione che, anziché rappresentare immediatamente una gioia, aprì per Alex Baudo un periodo di profonda sofferenza.
Il periodo più buio di Alex Baudo: la crisi personale, i medicinali e il percorso di terapia
Il racconto di Alex Baudo a Verissimo è diventato particolarmente doloroso quando si è soffermato sulle conseguenze di quella scoperta. Non era semplice accettare di aver vissuto per trent’anni senza conoscere una parte fondamentale della propria identità. A rendere tutto ancora più difficile arrivarono la morte di Tullio, l’uomo che lo aveva cresciuto, e la crisi sentimentale con la madre di suo figlio. «Non sapevo più chi ero», ha confessato Alex, ricordando quei mesi trascorsi in una condizione di profondo smarrimento.
Viveva da solo, assumeva medicinali e calmanti e cercava di affrontare un dolore che sembrava diventare ogni giorno più grande. Una sera, dopo aver bevuto più del solito, ebbe un crollo e fu un amico a trovarlo. Da quel momento cominciò un lungo percorso di terapia che lo aiutò a ritrovare gradualmente un equilibrio. Anche costruire un vero rapporto con Pippo Baudo richiese tempo.
Non bastava sapere di essere suo figlio per recuperare improvvisamente tutti gli anni trascorsi. Alex Baudo ha ricordato anche un momento particolarmente significativo, quando confessò al padre il dispiacere di non averlo conosciuto davvero da giovane. Pippo, con la sua consueta ironia, riuscì ad alleggerire quella tristezza ricordandogli che lo aveva conosciuto da giovane e adesso poteva conoscerlo da vecchio. Un rapporto che, nonostante tutto, i due sono riusciti a costruire e che oggi Alex custodisce anche attraverso i ricordi raccolti nel libro Papà, un amico di famiglia.
La sorpresa a Verissimo: arriva Katia Ricciarelli e racconta come scoprì l’esistenza del figlio di Pippo Baudo
Nel corso dell’intervista è arrivato anche un momento inaspettato: l’ingresso in studio di Katia Ricciarelli, ex moglie di Pippo Baudo, che ha raggiunto Alex Baudo per condividere ricordi e riflessioni sul conduttore scomparso nell’agosto del 2025. Un incontro televisivo carico di emozione, anche perché la cantante ha spiegato di aver scoperto l’esistenza del figlio di suo marito soltanto attraverso i giornali. Una notizia che avrebbe potuto provocare tensioni e incomprensioni, ma che Katia sostiene di aver accolto con serenità.
«Tu hai avuto la tua vita e io la mia, non c’è problema», avrebbe detto all’epoca a Pippo. Eppure, ripensando oggi a quella vicenda, il soprano non nasconde un certo rammarico: «Avrei voluto saperlo prima». Katia e Alex, del resto, non hanno cominciato a frequentarsi subito dopo il riconoscimento ufficiale del figlio da parte di Baudo, avvenuto nel 1996. Per molto tempo si sono sentiti soltanto telefonicamente e il loro primo incontro di persona risale a circa cinque o sei anni fa. Ricciarelli ha ricordato anche la prima fotografia in cui vide Pippo insieme ad Alex Baudo, rimanendo colpita dalla somiglianza tra i due.
Katia Ricciarelli torna a parlare degli ultimi giorni di Pippo Baudo: il dolore per non averlo potuto salutare
L’incontro tra Alex Baudo e Katia Ricciarelli ha inevitabilmente riportato l’attenzione anche sugli ultimi mesi di vita di Pippo Baudo e sulle polemiche che hanno accompagnato la sua scomparsa. La cantante ha ribadito il proprio dispiacere per il comportamento di alcune persone vicine all’ex marito, che, secondo il suo racconto, avrebbero mantenuto il silenzio sia sull’esistenza di Alex sia, molti anni dopo, sulle condizioni di salute del conduttore. Katia avrebbe desiderato sapere che Pippo stava male, raggiungerlo e trascorrere ancora qualche momento insieme a lui.
Un’occasione che, purtroppo, non ha avuto. Nonostante la separazione e le difficoltà vissute nel loro matrimonio, Ricciarelli ha sottolineato di aver continuato a volergli bene. Ma il momento più significativo dell’intervista è stato forse proprio quello dedicato ad Alex, al quale la cantante ha rivolto parole di affetto e incoraggiamento, augurandogli di realizzare pienamente le proprie aspirazioni artistiche.
Due persone che hanno condiviso, in modi profondamente diversi, un legame importante con Pippo Baudo e che oggi possono ritrovarsi nel suo ricordo. Alex Baudo, dopo aver attraversato momenti tanto complicati, ha spiegato di stare finalmente meglio, pur riconoscendo che per superare completamente certe ferite serve ancora tempo. E forse è proprio questo il messaggio più intenso della sua intervista a Verissimo: non sempre conoscere la verità significa trovare immediatamente la serenità, ma a volte è il primo passo per ricostruire la propria vita.