Antonella Clerici celebra i grandi ascolti del film su Carlo Acutis: “sono davvero felice”
Antonella Clerici celebra i grandi ascolti del film dedicato alla storia di Carlo Acutis anche se è andato in onda su un canale diverso da Rai 1
Se qualcuno si aspettava che Antonella Clerici non ne avrebbe parlato, solo perchè il film è andato in onda su un canale Mediaset, si sbagliava. La conduttrice infatti, nei primi minuti della puntata di E’ sempre mezzogiorno di oggi, non poteva non parlare del grande successo di ascolti che ha avuto il film di Canale 5 dedicato alla storia di Carlo Acutis. Chi segue quotidianamente il programma di Rai 1 sa bene che da ormai diverso tempo, Antonella Clerici ha una grande devozione per il giovane Carlo, diventato Santo lo scorso anno. E forse anche lei non si aspettava un successo così importante. Ed è stata felice di parlarne.
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Antonella Clerici celebra gli ascolti del film Il mio nome è Carlo
“Volevo anche dirvi che ieri sera è andata in onda su Canale 5 la fiction dedicata a Carlo Acutis che è un ragazzo a cui io sono molto molto legata” ha detto Antonella Clerici nei primi minuti della puntata di E’ sempre mezzogiorno di oggi. “E’ un ragazzo straordinario, è una storia unica e ha avuto un successo straordinario per questo santo bambino con una storia speciale” ha detto la conduttrice di Rai 1.
“Io sono stata ad Assisi anche a trovarlo. Io ve l’ho detto, ormai mi conoscete, quello che io ho nel cuore ho nella bocca. La storia di Carlo è unica e il fatto che l’abbiano seguita così in tanti mi fa ben sperare, sono molto contenta” ha detto Antonella Clerici prima di preparare il dolce con Sonia Peronaci nella cucina di Rai 1.
Chi era Carlo Acutis diventato Santo
Carlo Acutis è stato un giovane italiano, nato a Londra nel 1991 e cresciuto a Milano, diventato famoso per la sua profonda fede cattolica e per aver saputo unire la spiritualità alla passione per l’informatica.
Fin da bambino mostrò una particolare devozione per l’Eucaristia e, pur conducendo una vita molto simile a quella dei suoi coetanei – scuola, amici, videogiochi, computer e sport – dedicava parte del suo tempo alla preghiera e all’aiuto delle persone più fragili. Appassionato di tecnologia, utilizzò le sue competenze informatiche anche per realizzare un sito dedicato ai miracoli eucaristici nel mondo.
Nel 2006, a soli 15 anni, si ammalò improvvisamente di una forma molto aggressiva di leucemia. Morì il 12 ottobre 2006 a Monza e, secondo il suo desiderio, venne successivamente sepolto ad Assisi, città alla quale era particolarmente legato.
La sua storia si è diffusa rapidamente in tutto il mondo, soprattutto tra i giovani, tanto da farlo conoscere anche con il soprannome di “patrono di Internet” o “influencer di Dio”. È stato beatificato ad Assisi il 10 ottobre 2020 e canonizzato da Papa Leone XIV il 7 settembre 2025, diventando così San Carlo Acutis.