Ascolti record per il film dedicato a Carlo Acutis su Canale 5 che fa il bis con La ruota
Mediaset torna a fare Mediaset come accadeva in passato racconta la storia di un ragazzo diventato Santo e gli ascolti di Carlo Acutis sono eccellenti
Un risultato che difficilmente può passare inosservato e che potrebbe anche suggerire una strada da seguire per il futuro. Nella prima serata di domenica 27 settembre 2026 Canale 5 ha conquistato il pubblico con Il mio nome è Carlo, il film tv dedicato alla vita di San Carlo Acutis. La fiction ha raccolto 4.269.000 spettatori, raggiungendo uno straordinario 29,6% di share, staccando nettamente tutta la concorrenza.
Un dato di ascolti ancora più significativo se confrontato con quello di Rai 1: Lo sposo indeciso si è fermato a 1.633.000 spettatori e al 10,8% di share. Il film Mediaset, diretto da Giacomo Campiotti e con Samuele Carrino nel ruolo di Carlo a 15 anni, ha raccontato il percorso umano e spirituale del giovane milanese, mostrando però anche la sua dimensione più quotidiana: la scuola, gli amici, il calcio, i videogiochi e la passione per l’informatica. La produzione è liberamente e parzialmente ispirata alla vita di Carlo Acutis e a fatti realmente accaduti, rielaborati per esigenze narrative.
Ascolti, Mediaset torna alle origini: il precedente delle grandi fiction religiose
Il successo di Il mio nome è Carlo sembra riportare Canale 5 alle origini di una televisione che, soprattutto negli anni passati, aveva saputo intercettare il grande pubblico attraverso storie di fede, biografie e figure capaci di entrare nell’immaginario collettivo. Impossibile non pensare, ad esempio, alle produzioni dedicate a Padre Pio e a quella stagione delle grandi fiction evento che riuscivano a riunire davanti alla televisione milioni di spettatori.
Con Carlo Acutis, Mediaset sembra aver ritrovato almeno per una sera quella formula: una storia vera, una figura popolare, una narrazione familiare e un protagonista giovanissimo capace di parlare anche alle nuove generazioni. Il film arriva inoltre a vent’anni dalla morte di Carlo Acutis e a un anno dalla sua canonizzazione, avvenuta il 7 settembre 2025. Nel cast, oltre a Samuele Carrino, ci sono Lucia Mascino nei panni della madre Antonia e Flavio Parenti in quelli del padre Andrea. Il 29,6% di share rappresenta dunque un risultato che potrebbe far riflettere Mediaset sulla possibilità di tornare a investire con maggiore continuità in questo genere di produzioni.
Gli ascolti della prima serata: Carlo Acutis domina, bene anche ciclismo e Tv8
Il distacco con il resto dell’offerta televisiva è impressionante. Se Il mio nome è Carlo domina con 4.269.000 spettatori e il 29,6%, su Rai 2 i Mondiali di Ciclismo raccolgono 1.051.000 spettatori con il 6,6%. Su Italia 1 Le Iene presentano: Inside raggiunge 746.000 spettatori e il 7,4%, mentre su Rai 3 Presadiretta ottiene 1.102.000 spettatori con il 6,6%, dopo Presadiretta Open a 757.000 spettatori e il 4,3% e la presentazione a 854.000 e il 4,6%.
Presadiretta Più registra invece 812.000 spettatori con il 5,9%. Su Rete 4 Fuori dal Coro totalizza 570.000 spettatori e il 5,1%, mentre La7 con Il collezionista di ossa arriva a 276.000 spettatori e al 2%. Buon risultato per Tv8, dove Nations League – Norvegia-Portogallo raccoglie 832.000 spettatori con il 4,8%. Sul Nove la replica di Ornella Senza Fine viene vista da 396.000 spettatori, pari al 3,1% di share. Una fotografia della serata che rende ancora più evidente la portata del risultato ottenuto dalla fiction di Canale 5.
Ascolti, Gerry Scotti vince ancora in access: Canale 5 domina anche prima della fiction
Ma quella del 27 settembre è stata una serata particolarmente positiva in termini di ascolti per Canale 5 già dall’access prime time. Gerry Scotti continua infatti la sua corsa con La Ruota della Fortuna, confermandosi davanti ad Affari Tuoi. Su Rai 1 il programma arriva a 3.820.000 spettatori con il 21,1% di share. Su Canale 5 Gira La Ruota della Fortuna raccoglie 3.251.000 spettatori con il 19,1%, mentre La Ruota della Fortuna sale a 4.295.000 spettatori e al 23,7% di share.
Mediaset conferma che il programma condotto da Gerry Scotti è in onda quotidianamente nell’access prime time di Canale 5 e porta ogni giorno ottimi ascolti battendo Rai 1. Il pubblico della rete è quindi rimasto numeroso anche per la prima serata, regalando a Il mio nome è Carlo un risultato eccezionale. Prima Gerry Scotti, poi la storia di San Carlo Acutis: Canale 5 ha dominato una domenica sera che potrebbe offrire indicazioni interessanti anche sulle scelte editoriali future della rete.