“Gino Paoli non rispondeva più, stava male” le parole dell’amico di sempre Dado Simonazzi

E' Dado Simonazzi, l'amico storico di Gino Paoli, che racconta a La volta buona come stava l'artista

gino Paoli ultimi giorni

In segreto sono state cremate le spoglie di Gino Paoli, le sue ceneri saranno sparse nel mare di Boccadasse, erano le sue ultime volontà. Di parole però nell’ultimo periodo Gino Paoli sembra non avesse più molte. E’ l’amico di sempre, Dado Simonazzi, a raccontare a La volta buona quando l’ha sentito l’ultima volta.

L’ultimo addio è arrivato subito per Gino Paoli, niente camera ardente per i fan, per chi avrebbe voluto salutarlo per l’ultima volta. Un addio invece laico e senza clamore. C’è chi attende adesso la cerimonia di dispersione delle ceneri ma non è un’azione così semplice e la riservatezza è d’obbligo. >>Il cardiologo di Gino Paoli racconta gli ultimi anni difficili e il dolore per i lutti che lo hanno colpito

Gino Paoli e l’amico di sempre Dado Simonazzi

Per tutti Gino Paoli era ed è immortale, è morto a 91 anni ma a tutti sembra assurdo che non ci sia più perché le sue canzoni restano tutte e per tutti. 

Caterina Balivo per l’addio a Gino Paoli ha un ospite speciale, Dado Simonazzi è uno degli amici più legati al cantautore genovese. E’ a lui che chiede quando è stata l’ultima volta che l’ha sentito. In realtà ha sentito sua moglie Paola, ultimamente non era riuscito a sentirlo.

“Perché Gino non rispondeva… insomma stava male e quindi purtroppo non poteva rispondere”. Anche con la moglie Paola Penzo lui aveva un’amicizia profonda, era anche suo complice, perché lei lo chiamava per chiedere se in giro ci fossero donne.

C’è da sorridere, con le grandi passioni che Paoli ha avuto nella sua vita e anche se sua moglie Paola era riuscita a spazzare via tutte lei ha sempre tenuto d’occhio ogni cosa, la situazione intorno al suo Gino. 

C’è intorno all’artista scomparso tutta la riservatezza che ha sempre voluto e che ha chiesto anche dopo la morte. Si ipotizza tutto ma non si sa tutto fino in fondo. Si parla di un dolore che era troppo grande, la morte del figlio Giovanni, un anno fa. Si parla degli altri dolori e del suo cuore che he ha subite tante. 

Eppure prima della morte di Ornella Vanoni sappiamo che lei e Gino avrebbero dovuto incidere in coppia un altro brano. Troppo dolore e anche Dado raccontando di com’era il suo grande amico conferma che non si era mai ripreso dalla morte di Giovanni e che per il carattere troppo chiuso di suo figlio il loro rapporto non era così semplice. 

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