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GionnyScandal con i genitori biologici non è andata come sperava: deluso ha chiuso con loro

GionnyScandal a Verissimo deluso dai genitori biologici che aveva trovato grazie a Le Iene ma nella sua vita c'è così tanto dolore, oggi tuo superato

GionnyScandal genitori

GionnyScandal grazie a Le Iene aveva trovato i genitori biologici ma dopo un mese li ha persi di nuovo, perché è accaduto qualcosa che l’ha deluso. Lo racconta oggi 14 marzo 2026 a Verissimo ma non è su questo che si sofferma, non racconta molto. GionnyScandal ha vissuto così tanti dolori che questo non gli ha fatto così male. Non ha avuto tempo di affezionarsi molto a loro. 

E’ dopo la morte dei genitori adottivi che GionnyScandal ha saputo che non era stato abbandonato, che era sì adottato ma che i genitori l’avevano riconosciuto. Amato da tutta la famiglia adottiva ma il padre è morto quando aveva solo 5 anni e la mamma quando ne aveva 10. La nonna è stata il suo pilastro ma quando è morta anche lei per l’artista tutto è crollato. >>>GionnyScandal a Vieni da me, la sua vita piena di drammi tra abbandoni e lutti 

GionnyScandal a Verissimo per la prima volta

Lo ricorda bene GionnyScandal il momento in cui la mamma si è spenta, è morta all’improvviso, sembrava uno scherzo ma era una tragica realtà. “Lei era in dialisi però ha avuto un attacco di cuore”.

La nonna è mancata mezz’ora dopo che aveva pubblicato una canzone e sembra quasi che l’abbia fatto apposta ad aspettare. E’ arrivata poi la depressione: “ho fatto un periodo di terapia però sicuramente mi ha aiutato ma secondo me quello che mi ha fatto veramente cambiare la prospettiva del mondo, della vita, devo dire che sono stato io e le persone che avevo vicino, che mi volevano bene e soprattutto la musica, perché io solo quello so fare”.

Ma c’è stato anche quel terribile gesto: “13 boccette di xanax” e GionnyScandal.

Spiega: “Ho cominciato a farmi mille domande sul perché sono nato ed ero solo… poi ho scritto una cosa su Instagram, un post scritto proprio dal telefono senza scrivere quello che avevo in mente di fare, ho scritto dei miei pensieri che volevo che rimanessero all’universo” ma un amico ha letto, ha capito e l’ha salvato. Se fosse arrivato pochi minuti dopo non ci sarebbe stato più niente da fare ma per fortuna è arrivato in tempo a casa sua. 

Non dice altro Gionny sulla famiglia che pensava di avere trovato dopo 30 anni, anche se ammette che qualcosa aveva intuito. E’ contento che la delusione sia arrivata dopo un mese, perché non ha avuto il tempo di legarsi ai genitori, alla mamma che l’ha messo al mondo. 

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