Micaela Ramazzotti a Belve confessa la mancanza d’amore e il disprezzo
Micaela Ramazzotti a Belve parla anche del matrimonio finito con Paolo Virzì e ovviamente non ci sono dichiarazioni d'amore da ricordare
Micaela Ramazzotti per la prima volta parla fino un po’ di più del matrimonio finito con Paolo Virzì, lo fa con grande sincerità a Belve. E’ una ferita che resta e si vede benissimo anche se risponde alle domande di Francesca Fagnani con il suo sorriso più bello. Micaela Ramazzotti a Belve in prima serata su Rai 2 parla apertamente della fine, di quel capitolo così doloroso.
Stasera il programma torna con la prima delle cinque puntate e Micaela Ramazzotti lascia scoprire quella che era la tristezza che si portava addosso. Momenti bui, il magone che non la abbandonava e a questo dà una spiegazione. “La mancanza d’amore, l’essere disprezzata” ammette che è da lì che arrivava tutto. >>>Leggi anche Paolo Virzì fa attivare il codice rosso contro la sua ex Micaela Ramazzotti
Micaela Ramazzotti a Belve
L’incontro sul set di Tutta la vita davanti, era il 2007 e per Micaela Ramazzotti fu il classico colpo di fulmine, forse anche per Paolo Virzì. Due anni dopo il matrimonio, poi la nascita dei figli Jacopo nel 2010 e Anna nel 2013. Dopo dieci anni di matrimonio l’inizio della fine, la crisi, la separazione.
Francesca Fagnani ricorda all’attrice una vecchia dichiarazione del regista, disse che aveva sposato Micaela per convincerla a interpretare Stefania Sandrelli in La prima cosa bella.
A Belve Micaela continua a sorridere: “Quel film lo avrei fatto lo stesso, non c’era bisogno di sposarmi per finta! Avrei risparmiato un botto di soldi per il divorzio”.
La lite al ristorante dei due ex la ricordano in molti, finì di tutti i giornali e addio riservatezza. A Belve la Ramazzotti liquida tutto velocemente: “È stata una brutta figuraccia”.
Oggi lei è felice con Claudio Pallitto, hanno più volte annunciato il desiderio di sposarsi, il matrimonio in arrivo ma il sì non arriva mai. C’è una risposta anche a questo: “Non si trovano le carte del divorzio! Saranno disperse nel mare di Livorno insieme a qualche testa di Modigliani…”.
Tra commenti che svelano il dolore e spiegano il silenzio che ha sempre mantenuto ci sono le battute ironiche che la rendono libera e fanno comprendere che oggi è felice.
E’ una battuta che resta anche quella sul “circoletto”. E’ la conduttrice a pungerla dicendo che lei ne faceva parte ma Micaela Ramazzotti pronta risponde: “La tessera ce l’avevo perché ero la moglie del socio ma ha preso fuoco!” e aggiunge che non l’ha usata poi così tanto.