Nadia Bengala torna in tv a parlare di sua figlia Diana: “non so neanche dove vive”
A La volta buona Nadia Bengala conferma di non vedere e di non sentire più sua figlia: non sa neppure dove viva
Un dolore che non sembra trovare pace quello di Nadia Bengala, tornata a parlare della figlia Diana Schivardi nella puntata de La volta buona andata in onda il 9 settembre 2026 su Rai 1. Ospite di Caterina Balivo, l’ex Miss Italia ha raccontato che ormai da circa un anno e mezzo non avrebbe più contatti con Diana. Una distanza che per una madre diventa ancora più difficile da sopportare perché, stando alle sue parole, oggi non saprebbe neppure dove viva la figlia.
«Ha cambiato numero di telefono, tutto: non so dove dorme, né dove vive», ha spiegato Nadia Bengala, interrogandosi anche sugli eventuali errori commessi nel loro rapporto. L’ex Miss Italia ha detto di voler rispettare la decisione della figlia di allontanarsi, pur non condividendola, e ha ipotizzato anche che Diana possa essere condizionata da qualcuno: si tratta, però, di una valutazione personale della madre e non risultano elementi pubblici che permettano di verificarla.
Perché Nadia Bengala e sua figlia Diana si sono allontanate
Non è la prima volta che Nadia Bengala racconta pubblicamente questa situazione. Già nell’aprile 2026 aveva spiegato di non vedere Diana da oltre un anno e di non sapere con certezza dove si trovasse. In precedenza, nel novembre 2025, aveva raccontato che i rapporti si erano interrotti dopo l’uscita della giovane da una comunità di recupero.
La storia tra madre e figlia è stata segnata negli anni dai problemi di dipendenza di Diana, che Nadia Bengala ha più volte descritto come una ragazza sensibile e piena di interessi prima che la situazione precipitasse. La madre ha raccontato di aver cercato a lungo di starle accanto, rivolgendosi anche al SerT e tentando poi di convincerla a intraprendere un percorso in comunità. Nell’autunno del 2024 sembrava essere arrivato un momento di speranza: Diana aveva infatti accettato di farsi aiutare e Nadia aveva raccontato pubblicamente i primi passi della figlia verso il recupero.
Che cosa è successo in passato a Diana Schivardi
La vicenda di Diana Schivardi, nata nel 1996 dalla relazione tra Nadia Bengala e Otto Schivardi, è diventata di dominio pubblico soprattutto nel 2024. Nel marzo di quell’anno la giovane venne condannata a dieci mesi in relazione a un episodio avvenuto a Roma, nel corso del quale aveva cercato di rubare all’interno di alcune automobili: l’intervento di un passante aveva portato a una colluttazione e l’uomo era rimasto ferito.
Le contestazioni comprendevano danneggiamento, furto, tentata rapina e lesioni. Era inoltre emerso un precedente arresto del 2023 per un tentato furto in un negozio vicino alla stazione Termini. Nadia Bengala, parlando di quei fatti, aveva collegato il cambiamento della figlia alla dipendenza dalla droga e chiesto che potesse ricevere un aiuto adeguato. Secondo il racconto fatto negli anni dall’ex Miss Italia, i primi problemi sarebbero diventati più evidenti dopo il diploma e il trasferimento di Diana a Londra. Prima ancora, la ragazza aveva dovuto interrompere la danza in seguito a un incidente alla gamba, un momento che, sempre secondo la madre, avrebbe inciso sul suo equilibrio durante una fase delicata della crescita.
Nadia Bengala oggi spera ancora di ritrovare sua figlia
Nel corso degli anni Nadia Bengala non ha nascosto la fatica affrontata per cercare di aiutare Diana. Nell’ottobre 2024 aveva raccontato che la figlia era entrata in comunità e che il percorso sembrava finalmente aver aperto uno spiraglio, anche se la situazione rimaneva molto complessa. Aveva inoltre ricordato il malessere vissuto dalla ragazza e la sofferenza legata, secondo la sua ricostruzione, anche al rapporto con il padre.
Oggi quello spiraglio sembra essersi nuovamente chiuso: Nadia Bengala non sente Diana, non conosce il suo indirizzo e non sa quale sia la sua quotidianità. Dietro le parole pronunciate a La volta buona resta però soprattutto il desiderio di una madre di sapere che la propria figlia stia bene. Già nei mesi scorsi Nadia Bengala aveva espresso la speranza che Diana potesse tornare a inseguire i suoi progetti e magari anche quella passione per la danza che aveva caratterizzato una parte importante della sua giovinezza. Dopo anni segnati dalla dipendenza, dalla comunità e dalle vicende giudiziarie, l’auspicio dell’ex Miss Italia resta quello di poter recuperare, un giorno, almeno un contatto con sua figlia.