Non arrivano le scuse di Diaco e tocca al direttore Mellone parlare per la Rai

Diaco ha scelto di non scusarsi dopo quello che è successo con Alberto Ravagnani ma nel frattempo, due giorni dopo i fatti, è arrivata una nota di Mellone

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Il caso dell’intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani continua a far discutere e questa volta a intervenire è direttamente la Rai. Dopo giorni di polemiche, le critiche di Milly Carlucci e la replica del conduttore di BellaMa’, arriva una presa di posizione ufficiale da parte della Direzione Intrattenimento Day Time. A firmarla è Angelo Mellone, che ha deciso di esprimere pubblicamente il proprio rammarico per quanto accaduto durante la puntata del 3 novembre 2026.

Una posizione che segna una distanza dai toni utilizzati da Diaco, pur senza mettere in discussione il diritto di un giornalista di rivolgere domande scomode ai propri ospiti.

Caso Diaco, Angelo Mellone si scusa con Alberto Ravagnani: le parole del direttore Rai

La nota diffusa dalla Rai contiene un passaggio particolarmente significativo. La Direzione Intrattenimento Day Time, guidata da Angelo Mellone, porge infatti le proprie scuse ad Alberto Ravagnani e ai telespettatori per alcuni momenti dell’intervista giudicati eccessivi. Nel comunicato si sottolinea che il linguaggio del servizio pubblico deve sempre rispettare principi di garbo, equilibrio e attenzione nei confronti dell’interlocutore. Mellone non contesta il contenuto delle domande in quanto tale, ma il modo in cui è stato condotto il confronto.

Un chiarimento importante, soprattutto considerando che Ravagnani aveva manifestato apertamente il proprio disagio davanti alle insistenti domande sulla sua vita privata e sentimentale.

Mellone difende anche il diritto di Diaco di fare domande scomode

La posizione del direttore Rai, tuttavia, non rappresenta una condanna senza appello dell’operato di Pierluigi Diaco. Mellone precisa infatti: «Resta ferma, naturalmente, la piena legittimità del porre domande anche incisive e scomode». Il direttore ribadisce così un principio fondamentale del confronto giornalistico, ma introduce anche una distinzione tra la libertà di porre domande e la necessità di rispettare chi si trova davanti alle telecamere.

Nella nota viene richiamata l’importanza del pluralismo culturale e del rispetto della persona, valori che devono tutelare sia il conduttore nell’esercizio della propria professione sia l’ospite, che deve poter rispondere senza sentirsi eccessivamente sotto pressione.

>> Le parole di Diaco a Le Iene: “non mi pento di nulla”

Diaco non fa un passo indietro, mentre Milly Carlucci difende Ravagnani

L’intervento della Rai arriva dopo un confronto a distanza particolarmente acceso tra Pierluigi Diaco e Milly Carlucci. La conduttrice di Ballando con le stelle aveva definito inaccettabile quanto accaduto al concorrente del suo programma, esprimendogli pubblicamente solidarietà. Diaco, invece, aveva rivendicato la natura giornalistica della propria intervista, arrivando a criticare la collega per aver utilizzato uno spazio televisivo della stessa azienda per esprimere il proprio dissenso.

Nella puntata di BellaMa’ del 6 novembre, almeno in apertura, non sono arrivate le scuse pubbliche che alcune indiscrezioni avevano anticipato. A prendere posizione è stata quindi direttamente la direzione Rai. Resta da capire se il comunicato di Angelo Mellone riuscirà a chiudere definitivamente la vicenda oppure se il caso continuerà ad alimentare il dibattito sui limiti delle interviste televisive e sul rispetto della sfera privata degli ospiti.

Si era detto che nella puntata di oggi di BellaMa’ ( registrata ieri mattina) ci sarebbe stato un pezzo forse aggiunto dopo, con delle “scuse” di Diaco sul tema. Ma queste scuse non sono arrivate. E’ invece arrivata la nota di Mellone, vedremo lunedì se ci sarà altro da dire, anche dopo la puntata di Ballando con le stelle in onda sabato sera.

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