Ore 11 cerca il bis ascolti con Milo Infante dopo l’ottimo esordio: i dati
Anche questa mattina grande attesa per i dati di ascolto della seconda puntata di Ore 11: Milo Infante fa il bis il 25 agosto 2026?
Il primo passo è stato decisamente positivo, adesso arriva una prova forse ancora più interessante. C’è grande attesa per i dati di ascolto della seconda puntata di Ore 11, il nuovo programma condotto da Milo Infante su Rete 4. Dopo l’ottimo debutto di lunedì 24 agosto 2026, questa mattina saranno i nuovi numeri Auditel a dirci se il pubblico ha scelto di tornare e se quello registrato all’esordio può trasformarsi nell’inizio di un trend positivo.
La partenza, intanto, ha dato a Mediaset più di un motivo per sorridere. Ore 11 ha debuttato con 460.000 spettatori e il 9,6% di share nella prima parte, facendo registrare picchi superiori all’11%. La seconda parte, Ore 11 Cronaca, ha invece raccolto 550.000 spettatori con il 6,9% di share. Numeri ancora più significativi se confrontati con quelli abituali della rete nella stessa fascia: Rete 4 è cresciuta di oltre tre punti rispetto alla settimana precedente.
Ore 11, ottimo esordio per Milo Infante su Rete 4
Era probabilmente il programma sul quale c’era maggiore curiosità. Non soltanto perché Ore 11 rappresenta l’inizio della nuova avventura professionale di Milo Infante dopo l’addio alla Rai, ma anche perché il giornalista arriva su una rete e in una fascia oraria completamente diverse rispetto a quelle nelle quali il pubblico era abituato a seguirlo.
Il 9,6% registrato dalla prima parte rappresenta quindi un risultato importante per Rete 4, soprattutto considerando che siamo ancora alla fine di agosto e che il vero assestamento dei palinsesti arriverà nelle prossime settimane. Il dato della prima puntata non può naturalmente bastare per decretare il successo di un programma quotidiano, ma offre certamente una prima indicazione: una parte consistente del pubblico di Milo Infante sembra averlo seguito anche nella nuova casa televisiva.
E proprio per questo il dato della seconda puntata diventa particolarmente interessante. Dopo la curiosità dell’esordio, quanti telespettatori saranno tornati davanti alla televisione per seguire Ore 11? Il programma riuscirà a restare vicino alla soglia del 10%? Oppure assisteremo a un fisiologico assestamento dopo il debutto?
Ore 11: Mediaset soddisfatta degli ascolti di Milo Infante
Che il debutto sia stato considerato molto positivo non è soltanto una lettura degli addetti ai lavori. La soddisfazione è arrivata dalla stessa Mediaset, che attraverso la comunicazione ufficiale sugli ascolti ha sottolineato l’ottimo esordio dei nuovi programmi affidati a Milo Infante.
Il dato che probabilmente pesa maggiormente nella valutazione dell’azienda è proprio la crescita ottenuta da Rete 4 nella fascia di Ore 11: oltre tre punti di share in più rispetto alla settimana precedente.
Un risultato che dà ancora più valore alla scommessa fatta su Infante. Lo stesso conduttore, alla vigilia del debutto, aveva parlato di una fase di sperimentazione e della volontà di lavorare molto sul tempo reale e sulla cronaca, spiegando che il passaggio a Mediaset sarebbe stato un percorso da costruire e non una sfida da giudicare esclusivamente attraverso gli ascolti del giorno successivo.
E invece, almeno il primo giorno, i numeri sono arrivati immediatamente.
Milo Infante convince anche nel pomeriggio di Canale 5
Il 24 agosto è stato del resto un giorno particolarmente intenso per Milo Infante, impegnato non soltanto con Ore 11. Nel pomeriggio il giornalista ha debuttato anche su Canale 5 con Verità Nascoste – Il Diario, altro tassello del nuovo progetto costruito da Mediaset intorno al suo volto. Anche in questo caso il risultato è stato incoraggiante: il programma ha raggiunto il 16,7% di share, confermando l’interesse del pubblico per il racconto della cronaca proposto da Infante.
Due programmi differenti, due reti e due fasce orarie nello stesso giorno: il primo esame può dunque considerarsi superato. Adesso, però, inizierà la fase forse più importante, quella della fidelizzazione.
Gli ascolti della seconda puntata di Ore 11 saranno il primo vero test?
Per capire realmente quale possa essere il futuro di Ore 11 bisognerà naturalmente aspettare diverse settimane. Sarebbe prematuro trarre conclusioni definitive dopo una o due puntate, soprattutto in un periodo particolare come quello di fine agosto, quando il pubblico televisivo e i palinsesti non sono ancora completamente tornati alla normalità.
Il dato di oggi, però, avrà comunque un significato interessante. La seconda puntata ( in onda il 25 agosto 2026) serve già a capire quanto dell’ascolto dell’esordio fosse legato alla curiosità e quanto invece alla volontà del pubblico di seguire stabilmente Milo Infante anche su Rete 4.
La sensazione dopo il debutto è che Mediaset abbia trovato un volto capace di portare immediatamente attenzione in una fascia che aveva bisogno di essere rafforzata. E Ore 11, pur essendo appena nato, ha già mostrato di poter avere un suo spazio preciso all’interno della programmazione della rete.
Adesso manca soltanto il secondo responso dell’Auditel. Se Ore 11 dovesse confermare numeri vicini a quelli dell’esordio, per Milo Infante e per Mediaset sarebbe un altro segnale decisamente incoraggiante. E sarebbe soprattutto la conferma che quel 9,6% della prima puntata non è stato soltanto l’effetto della curiosità per il debutto, ma l’inizio della costruzione di un nuovo appuntamento quotidiano per il pubblico di Rete 4.
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