Samantha De Grenet, annullato il primo matrimonio: “Mi ero sposata con dolore e non con amore”

A La volta buona Samantha De Grenet racconta del matrimonio annullato. Ha capito già in viaggio di nozze di aver commesso un errore

samantha de grenet marito

Era giovanissima Samantha De Grenet, era il 1991 e aveva 20 anni, quel matrimonio è stato un errore. A La volta buona oggi 15 maggio 2026 racconta tutto del suo primo matrimonio. Ovviamente il marito di Samantha De Grenet non era quello attuale, non era il padre di suo figlio. Un figlio però è stata la motivazione di quelle nozze.

Lei era incinta, aveva perso il bambino ed era convinta che solo lui potesse capire il suo dolore, aiutarla a superarlo. Non è stato così e Samantha De Grenet l’ha capito subito dopo, già in viaggio di nozze. Si era sposata con dolore e non con amore, usa queste parole. >>Samantha De Grenet: “non è vero che i figli uniscono”

Samantha De Grenet il primo matrimonio annullato dalla Sacra Rota

Un percorso difficile e doloroso. Suo marito era un po’ più grande di lei, con lui un matrimonio bellissimi, il ricevimento nello stesso castello dove si è sposato tra gli altri anche Tom Cruise. Per Samantha De Grenet però non era una favola. “L’ho capito subito, neanche ero tornata dal viaggio di nozze e già avevo cambiato idea. Per il viaggio di nozze dovevo restare fuori in una decina di giorni ma dopo tre giorni ho detto ‘io torno a Roma vedi tu che vuoi fare’”.

Aveva solo 20 anni ma non è finita lì. “Lui mi chiede l’annullamento e ovviamente ero d’accordo solo che c’è stato un piccolo problema tra di noi. Cioè lui voleva uscire da questo matrimonio come lui la vittima e io il carnefice e questa cosa a me non andava bene per niente, tant’è che lui chiede la nullità di matrimonio e io non mi presento”.
A quel punto si cambia tribunale: “quindi da Milano ci siamo trasferiti sul tribunale di Roma perché si può fare, si chiede una seconda nullità e a quel punto io scrivo le mie memorie e mi presento, mi sono presentata, ho raccontato quello che dovevo raccontare e la nullità l’hanno data”.

Samantha parla di un momento molto delicato della sua vita: “Mi faccio seria perché è un è una cosa molto delicata. Io ho vent’anni ho perso un bambino, nel momento in cui ho perso questo bambino io ho pensato che lui fosse l’unica persona che in realtà potesse capire e vivere con me quel grandissimo dolore e anziché dirci ‘aspettiamo, non abbiamo fretta’ abbiamo detto ‘sposiamoci’”.

Sposa con dolore: “e quindi nel momento in cui ti rendi conto che quel dolore in quel momento non passerà per molto molto molto tempo ma non è quella la persona che vuoi vicino a te, come in questo caso”.

Ci ha messo 20 anni per potersi risposare in chiesa con il padre di suo figlio. Oggi i tempi si sono dimezzati grazie a Papa Francesco.

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