Se tiri troppo la corda…Milo Infante se ne va a Mediaset

L'addio di Milo Infante alla Rai potrebbe essere un grosso problema per l'azienda

milo infante lascia la rai per mediaset

Non sappiamo se Milo Infante abbia già preso questa decisione, se arriveranno delle offerte importanti tali da fargli cambiare idea. Una cosa però la sappiamo: con il conduttore e volto di Rai 2, si è tirato troppo la corda. Le mancanze di rispetto, nei confronti di un programma partito con il 3 % di share e arrivato al 10, un programma che fa ascolti molto simili a quelli di Rai 1 in una fascia non facile, sono state diverse.

Forse qualcuno ha dimenticato di come Milo Infante abbia dovuto chiedere alla Rai di smettere di avere nella stessa ora un programma, La volta buona, in cui a volte capitava che si stesse persino parlando dello stesso tema nello stesso identico minuto. Il programma di Caterina Balivo nulla avrebbe dovuto avere a che fare con la cronaca e invece…Alla fine, dopo un anno, questa edizione de La volta buona ha cancellato la parte dedicata all’attualità che tra l’altro, ben poco serviva al programma.

>>> I saluti di Milo Infante al pubblico di Ore 14 sera

Milo Infante lascerà davvero la Rai?

Non finisce qui chiaramente. Perchè assistere alla sfuriata di Bruno Vespa, che con toni parecchio infuocati, quasi minaccia la Rai, se Ore 14 sera non dovesse chiudere nell’orario che dice lui, perchè non si può andare contro Porta a Porta con gli stessi temi…Bhè non è stato simpatico ma soprattutto, non è stato bello il modo in cui la Rai ha trattato la questione. Milo Infante non solo faceva più ascolti di Vespa ma lo ricordiamo, è anche un vice direttore di rete. E non forse il rispetto dei ruoli, qualcosa dovrebbe servire.

Sempre restando in casa Rai, c’è anche la striscia Due di picche, con Tommaso Cerno, letteralmente inutile in quel collocamento. Ma anche in questo caso, alla Rai è interessato poco e Milo Infante ha dovuto subire la decisione.

Poi c’è il capitolo sport. Siamo tutti d’accordo che il tennis abbia nel tempo portato ottimi ascolti e grande interesse tra il pubblico. Lo si può però spostare, visti i numeri, anche su Rai 1, considerato che La volta buona non incassa numeri record e soprattutto, non dà un racconto costante ma parla un giorno si, e l’altro pure, di diete e chirurgia. Poi ci sono le gare di sci, ci sono le altre gare di ciclismo, c’è il giro di Italia, ci sono le Olimpiadi. Insomma ci sono tante altre cose che forse, si sarebbero potute gestire meglio.

E c’è di più. C’è stata la vicenda legata all’addio a Ore 14 della dottoressa Bruzzone. Non spetta a noi giudicare i modi, il come e il dove. Ma sta di fatto che, quando si lavora per una rete, perchè la dottoressa Bruzzone non era solo uno dei volti di Ore 14 ma è anche la conduttrice di un programma di Rai 2, la stessa rete di cui Milo Infante è vice direttore, forse, alcune uscite che siano corrette o meno, non ci possono stare. Se lavori per A e con A non puoi andare su B a dire determinate cose che possano in qualche modo riguardare anche colleghi della stessa azienda. Funziona da sempre così in qualsiasi ambito.

Ed è chiaro che se ti offrono un ruolo di livello nell’azienda concorrente, dopo tanti anni in cui hai messo tutto al servizio della Rai ( e non sempre sei stato ricambiato con la stessa moneta), allora forse un pensierino inizi anche a farlo. Se davvero Milo Infante dovesse decidere di lasciare Rai 2, ci sarebbe una grave perdita, perchè sarebbe non poco semplice trovare qualcuno che possa condurre un programma come Ore 14 e fare gli stessi ascolti al pomeriggio.

E ci sarebbe anche un clamoroso rischio. Perchè ad alzare la posta potrebbe essere lo stesso Milo Infante. Se chiedesse un programma nel day time di Canale 5, come ad esempio Dentro la notizia, potrebbe persino ottenerlo. Allora Alberto Matano potrebbe avere un vecchio amico, come nemico. E si sa, giocare con il fuoco ti fa anche bruciare. Vedremo che cosa succederà.

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