Sonia Bruganelli in lacrime racconta i due mesi in ospedale con Silvia
Ospite di Verissimo per la prima volta in tv dopo uno dei periodi più difficili, Sonia Bruganelli ha raccontato dell'operazione di Silvia e dei mesi passati in ospedale
Sonia Bruganelli ha scelto lo studio di Verissimo per raccontare uno dei momenti più difficili vissuti negli ultimi mesi: il grave problema di salute della figlia Silvia Bonolis. Ospite di Silvia Toffanin nella puntata del 4 ottobre, la produttrice televisiva è tornata sui due lunghi mesi trascorsi dalla ragazza in ospedale e sul delicato intervento al cuore che ha dovuto affrontare.
Un periodo durissimo per tutta la famiglia, arrivato quasi all’improvviso e dopo un primo campanello d’allarme apparentemente comune: una febbre che continuava ad andare e venire. Silvia, nata nel 2002 dall’amore tra Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis, ha infatti un condotto artificiale e proprio per questo ogni episodio febbrile deve essere tenuto sotto particolare controllo.
Sonia Bruganelli racconta come hanno scoperto l’endocardite di Silvia
Durante l’intervista Sonia Bruganelli ha spiegato che inizialmente la febbre sembrava rispondere agli antibiotici, per poi ripresentarsi. I controlli sono quindi proseguiti e, mentre una prima ecocardiografia non aveva evidenziato nulla, la seconda ha permesso ai medici di arrivare alla diagnosi: Silvia aveva un’endocardite. A quel punto la situazione si è rivelata molto più seria del previsto.
L’infezione aveva già compromesso una situazione cardiaca delicata e, come raccontato dalla stessa Bruganelli, il condotto e la valvola erano ormai quasi alla fine del loro percorso. Prima dell’intervento è stato necessario combattere il batterio per circa tre settimane; poi Silvia è stata sottoposta all’operazione al cuore, durante la quale le è stato sostituito il condotto ed è stata inserita una valvola.
>> L’amore di Angelo Madonia per Sonia Bruganelli
Per Silvia Bonolis è stato il terzo intervento al cuore
Quello affrontato nei mesi scorsi è stato il terzo intervento per Silvia. La primogenita di Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis è nata con una cardiopatia congenita ed era stata operata una prima volta quando aveva appena undici giorni. Un secondo intervento era arrivato quando aveva circa sei o sette anni. Per sua madre, ritrovarsi nuovamente in ospedale e rivivere quelle paure è stato quindi anche un doloroso ritorno al passato.
La famiglia sapeva che prima o poi sarebbe stato necessario intervenire nuovamente, ma ciò che ha sconvolto tutti è stata soprattutto l’urgenza con cui si sono trovati ad affrontare la situazione. Sonia Bruganelli ha raccontato che lei e Paolo Bonolis sono rimasti “annichiliti”, mentre Silvia affrontava anche il passaggio in terapia intensiva.
Paolo Bonolis e Angelo Madonia accanto a Sonia e Silvia
In quei due mesi intorno a Silvia si è stretta tutta la famiglia. Sonia Bruganelli ha raccontato anche il ruolo di Paolo Bonolis, abituato generalmente a cercare il lato positivo delle situazioni ma questa volta, di fronte alla paura per la figlia, profondamente colpito. Accanto a Sonia c’è stato anche Angelo Madonia, che ha scelto di dedicarsi completamente a lei e a Silvia durante il ricovero.
La stessa Sonia Bruganelli ha spiegato che ci sono stati momenti, come alcune medicazioni, che per lei e Paolo erano particolarmente difficili da affrontare e nei quali Angelo riusciva a essere presente. Una prova dolorosa che, paradossalmente, sembra avere reso ancora più forte l’equilibrio di questa famiglia allargata: “Silvia ci ha unito”, ha raccontato Sonia a Verissimo. E dopo tanta paura, l’obiettivo che tutti si erano dati è stato finalmente raggiunto: riuscire a riportare Silvia a casa.