Star in the Star: il primo eliminato è Elton John, ecco chi era il vip smascherato

Dopo oltre un mese di rumor, anticipazioni, potenziali spoiler e polemiche, è finalmente andata in onda la prima puntata di Star in the Star: il talent show Mediaset condotto da Ilary Blasi. Come per Il Cantante Mascherato, anche su Canale Cinque un gruppo di celebrità si è mascherato per non farsi scoprire dai giudici in studio e dal pubblico a casa e partecipa a quella che è a tutti gli effetti una gara di canto.

Le differenze rispetto al format di Rai1 sono davvero poche e risibili dunque le numerose polemiche nate attorno a questo caso erano giuste. Quello che però si sarebbero aspettati in pochi è la cattiva riuscita di questa prima puntata di Star in the Star: Mediaset e Banijay Italia hanno messo su una puntata d’esordio colma di lacune e problematiche, che hanno reso meno spettacolare e divertente lo show.

Star in the Star: il primo eliminato è Elton John

Copiando la versione internazionale de Il Cantante Mascherato, Star in the Star ha messo in piedi la prima puntata facendo esibire i dieci cantanti in due mini tornei, ognuno con cinque performance al suo interno. Dopo le votazioni del pubblico in studio, il concorrente meno gradito di ogni mini torneo è finito allo spareggio finale (lo “showdown”). Nella prima puntata a finire nella zona calda della gara sono stati Elton John e Madonna. A quel punto, dopo una seconda esibizione di entrambi, sono stati i tre giudici Andrea Pucci, Marcella Bella e Claudio Amendola a mettere a segno la prima eliminazione vera e propria. A lasciare il programma è stato Elton John che si è poi rivelato essere la meteora Massimo Di Cataldo. Ironia della sorte, Cataldo è stato ex concorrente di Tale e Quale Show (uno dei programmi “plagiati” da Star in the Star secondo l’opinione pubblica).

Star in the Star è costellato di imprecisioni

Di base, però, a Star in the Star ci sono grossi problemi di realizzazione. Una su tutte è la evidente difficoltà che i concorrenti Vip in gara fanno anche solo a muovere le labbra per cercare di restare nel playback a loro imposto dalla situazione. Secondo punto è l’assenza di veri indizi che possono aiutare i telespettatori ad immergersi nell’indagine per capire chi è la Star nella Star. Nel corso delle puntate, infatti, di soli tre concorrenti abbiamo visto una foto da bambino, di un altro concorrente abbiamo scoperto una paura e di un altro il suo film preferito. Dettagli talmente marginali da sembrare delle prese in giro.

E se non vogliamo tirare in ballo il fatto che le mascheroni in plastica appaiono terribilmente paurosi suoi volti dei VIP in gara, è stato studiato parecchio male anche il momento dello svelamento finale: senza pathos e con stacchi di camera forsennati e senza gran senso. È chiaro: Banijay Italia e Mediaset non possono permettersi di plagiare Il Cantante Mascherato anche nei dettagli più tecnici dello show ma la differenza c’è… è si vede. Lady Totti non ne esce bene.

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