Stop a scrivania e sedia: lavorare in piedi fa bene alla salute

Niente più sedie ma banconi, simili a quelli di un bar, dove posare computer e tastiera per poter lavorare in piedi. È questa la nuova “moda” salutista che sta imperversando. Stare tutto il giorno seduti fa male alla salute, e questo si sa. Addirittura sembrerebbe che una vita sedentaria come quella del dipendente d’ufficio costretto per 8 ore seduto ad una scrivania sia paragonabile a quella di un fumatore in quanto a danni per la salute. La soluzione? Stop a scrivania e sedia: lavorare in piedi fa bene alla salute.

Ad adeguarsi a questo nuovo must sono state alcune tra le società più potenti e all’avanguardia del pianeta. Già perché in casa Google e in casa Facebook adesso i dipendenti di due delle società informatiche più prestigiose e potenti del globo sono portati a scegliere se preferire la scrivania classica o lavorare in piedi tutto il giorno utilizzando degli specifici supporti per pc e tastiera che sembrerebbero facilitare il lavoro e consentire di lavorare stando tutto il giorno in piedi. Stando alle notizie che riceviamo una buona parte dei dipendenti coinvolti in questa rivoluzione sembrerebbe addirittura preferire il nuovo modo di lavorare, dichiarando di essere più produttivi, più svegli e di aver detto anche addio al mal di schiena grazie alle nuove “scrivanie che consentono di lavorare stando in piedi.
Addio alla sonnolenza del post pasto e anche ad un bel mucchio di calorie poi, stando in piedi tutto il giorno si è più attivi e ci si tiene in forma. E si lavora anche di più! Sembrerebbe infatti che la produttività delle persone che hanno fatto la scelta di lavorare in piedi sia aumentata del 10%.

Un investimento quindi sia sulla salute dei propri dipendenti che sulla produttività della società, quello di riformare stanze, uffici e postazioni per dire definitivamente addio alle vecchie scrivanie e sostituirle con i nuovi banconi. Insomma, sembrerebbe proprio vero che dire stop a scrivania e sedia e lavorare in piedi faccia bene alla salute, del dipendente e dell’azienda!

A questo punto l’unica cosa che ci auguriamo  è che il dress code cambi, che insomma alle donne non sia richiesto più di recarsi sul proprio posto di lavoro su tacchi vertiginosi, che per quanto eleganti non sarebbero funzionali e che agli uomini sia finalmente data la possibilità di lasciare a casa la cravatta ed indossare una bella e comoda t-shirt. Magari tra qualche anno qualche altra trovata prenderà il sopravvento e chi sa che non si opti per un ufficio in cui al posto di sedie e scrivanie ci siano tapis roulant dove correre mentre si lavora.

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