Cancro, camminare diminuisce il rischio di mortalità

Camminare diminuisce il rischio di mortalità legato al cancro. Se sempre più persone vanno nei luoghi ove ancora regna incontaminata la natura – che ormai sono sempre di meno – adesso c’è un motivo in più per farlo. Consente di aumentare l’aspettativa di vita e le speranze di una completa guarigione in color oche hanno contratto il cancro. La scoperta è stata fatta da alcuni specialisti del Mcmillan Cancer Support, società per la prevenzione del cancro. Il gruppo, fondato nel 1911, ha scoperto che camminare diminuisce il rischio di mortalità legato alla malattia. Facendolo a ritmo moderato (a una velocità di circa 5 km/h) per un km. e mezzo al giorno allontana il rischio di morte prematura.

A ottenere i maggiori benefici da questa sorta di sport, sono stati registrati i pazienti colpiti da carcinoma mammario: per loro la camminata quotidiana ha fatto registrare un abbassamento della soglia di mortalità del 40%. Invece, i soggetti colpiti da tumore prostatico hanno vistosi diminuire la mortalità media del 30%. Camminare permette una deambulazione costante e a ritmo giusto. Allevia gli effetti collaterali dovuti al cancro e alla sedentarietà. Inoltre, fanno bene all’umore e servono a sfogare la rabbia repressa. Stimolano la creatività e fanno sì che chiunque si senta meglio alla fine della camminata.

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Chi fa una vita sedentaria è più incline a essere attaccato dalle forme tumorali. Quindi, per coloro che già fanno sport quotidianamente e sono soliti camminare per ore, hanno la conferma ulteriore di quanto bene faccia al loro corpo. Per chi ha sempre pensato di farlo ma non ha mai messo in pratica la cosa, è un motivo in più per uscire di casa e andare in mezzo alla natura. Se poi nemmeno questo vi stimola, un tapis roulant è la soluzione migliore.

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