Sindrome Long Covid nei bambini: quali sono i sintomi più frequenti

Sindrome Long Covid nei bambini: quali sono i sintomi più frequenti

La sindrome Long Covid può colpire anche i bambini che sono stati contagiati dal Coronavirus. E, così come negli adulti, anche nei più piccoli si possono riscontrare numerosi sintomi che vanno dalla debolezza alla stanchezza. Purtroppo è ancora presto per fare un vero e proprio bilancio ma dai primi studi emergono i primi risultati che permettono di capire che cosa succede ai più piccoli che hanno avuto il covid a distanza di mesi.

La cosa importante è una tempestiva diagnosi per poter intervenire prontamente e ridurre la portata di questi sintomi che alla lunga possono rendere i bimbi irrequieti e più nervosi del solito. Scopriamo allora quali sono i sintomi più comuni della Sindrome Long Covid nei bambini.

Sindrome Long Covid nei bambini: quali sono i sintomi più frequenti

La maggior parte dei bambini e dei ragazzi colpiti dal Covid accusano sintomi di tipo neurologico anche a distanza di settimane dalla guarigione. Stanchezza per esempio ma anche difficoltà di memoria e di concentrazione. Gli studi fino a qui condotti dimostrano che i sintomi della Sindrome Long Covid possono comparire anche dopo un paio di mesi dalla guarigione. Oltre a problemi di concentrazione, i bimbi possono accusare eccessiva stanchezza, insonnia e frequenti mal, di testa. Nei ragazzi adolescenti, tra i disturbi più frequenti sono da segnalare anche gli stati di ansia. Questi tendono a non essere presenti (fortunatamente) nei bambini. Abbassamento del tono dell’umore, depressione, nausea, inappetenza e dolori muscolari sono alcuni degli altri sintomi che caratterizzano la Sindrome Long Covid nei bambini così come la perdita dell’olfatto e del gusto.

Sintomi Sindrome Long Covid nei bambini: parla l’esperto

Andrea Campana, responsabile del centro Covid del Bambin Gesù di Roma, ha notato che i sintomi sono più frequenti tra ragazzi che sono stati ricoverati o che avevano condizioni preesistenti di grande ansia o preoccupazione. Non mancano però le eccezioni: “Ci sono piccoli pazienti che soffrono di Long Covid pur avendo avuto sintomi lievi”. Nonostante i sintomi di questa sindrome siano più frequenti negli adulti perché l’età è una variabile da non sottovalutare, ci sono purtroppo casi anche di giovanissimi colpiti da questi disturbi anche lungo tempo dopo essersi negativizzati dal Covid.

Lo studio sui sintomi nei bambini dopo il Covid

E il pediatra Danilo Buonsenso, del Policlinico Gemelli di Roma, ha condotto uno studio che evidenzia l’incidenza dei sintomi della Sindrome Long Covid anche a distanza di quattro mesi. Nello specifico, più di un terzo dei bambini colpiti aveva uno o due sintomi persistenti quattro mesi o più dopo l’infezione. Un altro quarto aveva tre o più sintomi. Insomma serve pazienza per ritornare allo stato di salute precedente l’infezione.

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