Hantavirus, la nave è sbarcata alle Canarie: passeggero positivo, le ultime news
Continuano le operazioni di sbarco dalla nave MV Hondius dove si è sviluppato un focolare di Hantavirus: ecco che cosa sta emergendo, le ultime notizie
La nave MV Hondius è finalmente arrivata a Tenerife, nelle Canarie, dopo giorni di navigazione segnati dall’emergenza sanitaria per il focolaio di hantavirus scoppiato a bordo. L’imbarcazione, partita da Ushuaia per una crociera tra Antartide e Atlantico meridionale, è finita al centro dell’attenzione internazionale dopo la morte di tre passeggeri e la comparsa di numerosi casi sospetti di infezione. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’OMS, sono stati registrati sei casi confermati e almeno due sospetti, mentre decine di persone vengono considerate “contatti ad alto rischio” e monitorate attentamente.
Lo sbarco è avvenuto sotto rigidi protocolli sanitari nel porto industriale di Granadilla, lontano dalle aree turistiche dell’isola, con passeggeri trasferiti tramite percorsi blindati e mezzi controllati. Si sta però cercando di fare il possibile anche per rintracciare i passeggeri di tutti i voli sui cui viaggiavano persone che, dopo esser scese dalla nave, sono rientrate nei loro paesi.
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Hantavirus: come è iniziato tutto
L’origine del focolaio resta ancora sotto indagine, ma le autorità sanitarie internazionali ritengono probabile il coinvolgimento del virus Andes, una rara variante dell’hantavirus presente soprattutto in Sud America e considerata particolarmente delicata perché, a differenza di altri ceppi, può trasmettersi in rari casi anche tra esseri umani attraverso contatti stretti e prolungati.
L’ipotesi principale è che il contagio iniziale sia avvenuto tramite esposizione indiretta a roditori infetti o ambienti contaminati durante alcune tappe della spedizione. A bordo della nave, dove era presente un presidio medico limitato, la situazione sarebbe peggiorata progressivamente, tanto che esperti epidemiologi europei – compresi specialisti italiani – sono stati inviati per ricostruire la catena dei contagi e valutare il rischio reale. L’OMS continua comunque a ribadire che non esistono elementi per parlare di rischio pandemico simile al Covid, pur invitando alla massima cautela. Sarebbe stato anche rintracciato il paziente 0 ma al momento, c’è molta cautela in questo senso.
Hantavirus: le ultime notizie dopo l’arrivo alle Canarie
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti ha dichiarato che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati dalla nave da crociera colpita dall’hantavirus è risultato leggermente positivo. “Un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro passeggero è risultato leggermente positivo al virus Andes tramite test Pcr“, ha affermato il ministero americano.
Hantavirus: la situazione in Francia
Emergono nuovi dettagli sul caso di hantavirus registrato in Francia, il primo mai individuato nel Paese. A risultare positiva al virus è una donna francese, come confermato dalla ministra della Salute Stéphanie Rist durante un intervento all’emittente radiofonica France Inter. La paziente avrebbe iniziato a manifestare i sintomi dopo essere stata evacuata dalla nave MV Hondius, al centro dell’allerta sanitaria internazionale legata al possibile focolaio sviluppatosi durante la spedizione. La ministra ha spiegato che le condizioni della donna sarebbero peggiorate nel corso della notte, motivo per cui è stato disposto il trasferimento in una struttura altamente specializzata nella cura delle malattie infettive.
Nel frattempo, le autorità francesi hanno già avviato un ampio lavoro di tracciamento dei contatti, individuando almeno 22 persone considerate potenzialmente esposte al virus sul territorio nazionale. Secondo quanto riferito dalla ministra Rist, otto cittadini francesi avrebbero viaggiato insieme alla paziente durante un primo volo tra Sant’Elena e Johannesburg, mentre altri 14 connazionali si trovavano sul successivo collegamento aereo da Johannesburg ad Amsterdam. Tutte le persone identificate sono state contattate dai servizi sanitari e invitate a osservare un periodo di autoisolamento precauzionale, misura richiesta dagli stessi passeggeri per limitare qualsiasi rischio.
Hantavirus la situazione in Italia: le ultime notizie
Anche in Italia è stato attivato un monitoraggio sanitario preventivo. Il Ministero della Salute ha disposto una sorveglianza attiva su quattro persone entrate in contatto indiretto con una delle vittime del focolaio durante un volo di collegamento KLM atterrato a Roma. Si tratta di passeggeri considerati contatti a basso rischio, ma comunque sottoposti a controlli e follow-up medico per monitorare eventuali sintomi compatibili con l’infezione. Nel frattempo il Ministero ha inviato un’allerta agli uffici sanitari di frontiera e agli aeroporti, mentre alcune regioni, tra cui la Campania e la Calabria, hanno confermato l’attivazione di specifiche procedure di sorveglianza sanitaria su persone considerate potenzialmente esposte. Le autorità italiane, tuttavia, insistono su un messaggio rassicurante: al momento non esistono casi confermati nel nostro Paese e non c’è un rischio diffuso per la popolazione generale.
Hantavirus: c’è allerta ma non allarme
La grande attenzione nasce soprattutto dalla natura dell’hantavirus, una malattia rara ma potenzialmente grave che può provocare febbre improvvisa, dolori muscolari, nausea e, nei casi più seri, una grave sindrome respiratoria con insufficienza polmonare. L’Istituto Superiore di Sanità ricorda però che il contagio nell’uomo è normalmente legato al contatto con urine, saliva o escrementi di roditori infetti e che la trasmissione tra persone è eccezionale e limitata ad alcuni ceppi specifici, come appunto quello delle Ande. Per questo motivo l’Italia e gli altri Paesi europei stanno puntando soprattutto su tracciamento, sorveglianza e isolamento precauzionale dei contatti, nel tentativo di evitare qualsiasi rischio pur senza creare allarmismi.