Il kefir non è solo di gran moda. Ciro Vestita spiega quando e perché fa benissimo
Ciro Vestita spiega quando e perché va bevuto il kefir, alimento davvero prezioso per la nostra salute
Si parla tanto di kefir e sembra davvero che sia diventato di gran moda ultimamente. Ne parla quindi Caterina Balivo nel suo La volta buona e tra le varie curiosità sulla longevità. In collegamento c’è il professore Ciro Vestita e non è la prima volta che sottolinea l’importanza del kefir. E se viene ribadito più volte sarà davvero un ottimo alimento.
Va bevuto al mattino appena svegli o durante il giorno? Vestita fa chiarezza su questo meraviglioso Kefir, che tra l’altro è senza lattosio. >>> Qui anche Il kefir d’acqua la bevanda dell’estate: benefici e preparazione
Il kefir va bevuto al mattino, fa benissimo
“E’ l’alimento dei pastori dell’est, dei pastori bulgari – Vestita parla del kefir ma come sempre ci incanta – si era visto praticamente che questi pastori erano ultracentenari per la grande abitudine che avevano nel mangiarlo. Con la K quindi già si vede che è un prodotto straniero ed è in assoluto la bevanda che praticamente nutre la flora batterica, il nostro esercito personale”.
Vestita spiega: “Questa flora quindi serve per combattere le forme influenzali, è un’arma micidiale al mattino perché siamo a stomaco vuoto e lo riceviamo meglio. E’ gradevolissime ed è senza lattosio quindi è un alimento eccezionale che ci aiuta tantissimo ad affrontare tutte le virosi che ci sono in giro”.
Chiaro il concetto? Non è moda ma fa bene davvero, se poi è diventato anche un alimento di tendenza ben venga.
Si ottiene dalla fermentazione del latte (oppure di acqua zuccherata, nel caso del kefir d’acqua) grazie a speciali granuli chiamati “grani”. Questi non sono cereali, ma colonie di batteri e lieviti vivi che lavorano insieme in simbiosi. Durante il processo di fermentazione, i microrganismi trasformano gli zuccheri presenti nel liquido in acido lattico, anidride carbonica e piccole quantità di alcol, dando origine a una bevanda leggermente frizzante e dal gusto acidulo.
Numerosi studi suggeriscono che il consumo regolare possa contribuire a:
- Migliorare la digestione e la salute intestinale.
- Rafforzare il sistema immunitario.
- Favorire l’assorbimento dei nutrienti.
- Contrastare alcuni disturbi gastrointestinali.
Inoltre, grazie alla presenza di batteri “buoni”, può avere effetti positivi anche sull’equilibrio generale dell’organismo.
Esistono principalmente due varianti:
- Kefir di latte: il più diffuso, ha una consistenza simile allo yogurt liquido e un sapore fresco e acidulo.
- Kefir d’acqua: più leggero, privo di lattosio e spesso aromatizzato con frutta o spezie.