Insonnia i rimedi naturali per provare a dormire

L‘insonnia è un disturbo che colpisce tantissime persone: nonostante l’organismo abbia l’esigenza fisiologica di dormire, non si riesce a prendere sonno. Esistono dei rimedi naturali contro l’insonnia che vi aiuteranno a prendere sonno e a riposare meglio. Vediamo di cosa si tratta.
Tra i rimedi naturali che possiamo usare per combattere l’insonnia, c’è un leggero sedativo è il melitoto, che grazie alla presenza di cumarine e bioflavonoidi riesce a rilassare il sistema nervoso centrale inoltre favorisce la digestione ed è un rimedio naturale anche per il mal di testa. Gabriele Peroni, farmacista ed erborista ne parla nel suo libro “Il libro delle Tisane”, Nuova Ipsa Editore. In un litro di acqua mettete in infusione un paio di cucchiai di melitoto. Filtrate e bevetelo anche poco alla volta durante la giornata, specie dopo i pasti. In questo modo il vostro corpo si rilasserà.
Fare tante bolle di sapone. Secondo la neurologa Rachel Marie Salas della Johns Hopkins University giocare alle bolle di sapone favorirebbe il sonno. Il meccanismo alla base di questo fenomeno è semplice e lo spiega lo psichiatra Roberto Pagnanelli. Per fare le bolle si deve respirare profondamente e l’espirazione prolungata agendo sul sistema nervoso parasimpatico indurrebbe calma e relax.
Un meccanismo simile è quello consigliato dal naturopata americano Andrew Weil: il metodo 4-7-8. In cosa consiste questo metodo? Dovete inspirare dal naso contando fino a 4, trattenere il respiro per 7 secondi e quindi espirare con la bocca per altri 8 secondi. Ripetendo l’operazione per tre volte in poco tempo cadrete tra le braccia di Morfeo.
Evitate di controllare l’orologio del vostro smartphone durante la notte. Procuratevi una mascherina ed obbligatevi a non guardare mai l’ora. Questa azione aumenta l’ansia e anche la luce dello smartphone, stimolando il sistema nervoso, causa il blocco di melatonina, l’ormone del sonno. A questo punto il consiglio del direttore del Centro di Medicina del Sonno all’Ospedale Vita-Salute San Raffaele di Milano, Luigi Ferini Strambi, è quello di coprire occhi e fronte e rimanere al buio completo.
Con il termine mindfulness si indica una tecnica di meditazione che permette di rilassarsi. Dovete sdraiarvi nel letto, chiudere gli occhi e concentrarvi sulla vostra pelle, percependo le sensazioni del contatto tra mani e lenzuola, tra le braccia e le lenzuola e così via. Lo psichiatra Pagnanelli è convinto che per riuscire a dormire bisogna lasciare spazio all’area destra del cervello, quella dell’inconscio e delle sensazioni.
Lo psichiatra Roberto Pagnanelli suggerisce alcuni prodotti naturali chi soffre di insonnia. A chi non riesce ad addormentarsi consiglia degli integratori a base di valeriana e passiflora, meglio se con l’aggiunta dell’aminoacido l-teanina e di magnesio, a chi si sveglia più volte durante la notte, il Coffea cruda 5CH, 3 granuli mezz’ora prima di andare a letto, 3 a ogni risveglio notturno fino a 4 o 5 volte. Infine a chi si sveglia all’alba Ignatia 30 CH, 3 granuli 3 volte al giorno più 3 al risveglio.
In generale un rimedio valido per tutti indistintamente è la melatonina: da 1 a 3 milligrammi un’ora prima di andare a letto, in cicli di due-tre mesi.
Prima di andare a letto non guardate la TV e non avvicinatevi al PC. Una valida alternativa per facilitarvi il sonno consiste nel colorare un album mandala. Gisella Melluso, autrice del libro “Mandala” (Editrice Giunti), riferisce che il filosofo Gustav Jung riteneva che i mandala, cerchi sacri che rappresentano il mondo interiore nella tradizione tibetana, permettevano alle persone di ritrovare armonia e serenità. Per cui l’arte attenuerebbe le preoccupazioni quotidiane favorendo un sonno riposante. A questo punto meglio scegliere dei colori rilassanti come quelli nella gamma del blu-violetto.
Per combattere l’insonnia ci sono anche gli oli essenziali. Mettetene qualche goccia sul cuscino e vedrete che vi rilasseranno. Il più adatto è quello alla lavanda. Potete poi bruciare qualche incenso con un profumo ricco e penetrante. Oppure fare un bagno di almeno 20 minuti aggiungendo all’acqua due cucchiai di miele e uan decine di gocce di olio essenziale alla rosa.
Per un corretto riposo è indispensabile avere un buon materasso, né morbido né duro e anche la posizione influenza la qualità del riposo. Esther Gokhale, ha messo a punto un metodo, che porta il suo nome con il quale ha aiutato migliaia di dirigenti della Silicon Valley a combattere il mal di schiena. Nel suo libro “8 passi per liberarsi del mal di schiena” la Gokhale ha raccolto una serie di consigli per il dolore alla schiena. Ecco una piccola parte dei suoi suggerimenti. Sdraiatevi sul fianco senza incurvare il bacino. Piegate le gambe a circa 120 gradi e distendete bene la colonna vertebrale. Portate un braccio sotto al guanciale ed allungate il collo. Infilate quindi un cuscino tra le ginocchia. Questa posizione allunga i muscoli della schiena, migliora la circolazione e la respirazione.

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